Dalla Basilicata ai circuiti internazionali, la sfida di Éclat Racing

Da ragazzo risparmiava i soldi della ricreazione per comprare Autosprint e sognare il mondo delle corse automobilistiche.

Oggi Nicola Cippone, imprenditore originario di Bernalda (Matera), guida Éclat Racing, una scuderia nata a Matera e arrivata a competere sui circuiti internazionali, mettendo insieme imprenditoria, piloti e competenze tecniche della Basilicata.

Una storia di passione e ingegno che ha portato una realtà lucana a confrontarsi con alcuni dei nomi storici dell’automobilismo.
    Tutto è cominciato sui pullman che da Bernalda lo portavano all’Istituto Tecnico di Matera. “Mettevo da parte i soldi che mia madre mi dava per la ricreazione per comprare Autosprint.
    Quelle pagine – dice Cippone all’ANSA – erano il mio modo di conoscere un mondo che allora sembrava lontanissimo”. Tra le automobili che lo affascinavano c’era la Lotus Éclat, vettura sportiva degli anni Settanta, diventata molto tempo dopo il punto di partenza della sua scuderia. “Non volevo restaurare semplicemente una macchina storica, ma capire quanto potenziale tecnico potesse ancora esprimere e misurarlo in pista”.
    Da quell’intuizione è nato un progetto che ha coinvolto diverse professionalità lucane. Accanto a Éclat Engineering, impegnata nello sviluppo della vettura, c’è Zito Elettronica, con sede a Matera, che ha contribuito all’elaborazione del motore Lotus Serie 900. La macchina, arrivata alla configurazione “Step 5”, sviluppa una potenza nell’ordine dei 240 cavalli. “In Basilicata – dice – non esiste una grande industria automobilistica alle spalle di un progetto come questo. Abbiamo dovuto creare relazioni, mettere insieme competenze e imparare a lavorare con interlocutori anche molto lontani”.
    Lucano è anche il pilota Samuele Narciso, già al volante della scuderia nel 2023 e 2024 e scelto per la stagione 2026.
    “Non cercavamo semplicemente un pilota veloce – specifica -, ma una persona capace di comprendere la macchina e contribuire al suo sviluppo. Il fatto che sia lucano è motivo di soddisfazione, ma la scelta è stata prima di tutto sportiva”.
    I risultatI sono arrivati anche sui circuiti internazionali.
    A Silverstone, in Gran Bretagna, Éclat Racing ha conquistato un secondo e un terzo posto assoluto e due vittorie di classe, confrontandosi con vetture storiche di marchi come Ferrari, Porsche e Jaguar. “Sentire gli applausi del pubblico e dei commissari inglesi – prosegue – è stato emozionante. Arrivavano da persone che conoscono profondamente la storia di queste automobili”.
    Per Cippone, però, il risultato più importante va oltre i piazzamenti. “Quando una vettura parte da Matera, viene sviluppata anche attraverso competenze del territorio, ha un pilota lucano e poi arriva sui circuiti internazionali, il territorio viaggia con lei”. L’obiettivo è ora consolidare una rete capace di coinvolgere aziende, tecnici e giovani della regione. “Mi piacerebbe – conclude – che Éclat Racing diventasse un punto di aggregazione per competenze che oggi esistono, ma spesso non dialogano tra loro”.

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