Uniontrasporti, nell’ultimo anno rendimento greggio e benzina cresciuti del 47% e 74%

L’instabilità politica “giova” al rendimento delle materie prime: in un anno, ha fatto balzare a livello mondiale il rendimento medio di tutte le principali materie prime del 35% (S&P GSCI – Commodity Index): il greggio del 47% (+10% nell’ultimo mese), la benzina del 74%, il grano del 40% e, mentre il gas naturale è rimasto pressoché stabile, l’indice del gas commercializzato in Europa è schizzato di un 128%.

Sono i dati illustrati dal direttore di Uniontrasporti Antonello Fantanili durante il panel della prima delle Giornate del Mezzogiorno, organizzate dalla Camera di Commercio, nell’ambito della 89/esima Fiera del Levante a Bari.

In Italia, i prezzi di benzina e gasolio, raddoppiati negli ultimi 20 anni, soltanto negli ultimi 12 mesi sono aumentati rispettivamente del 23% e del 35%.
    Aumenta la movimentazione dei container nei porti del Mediterraneo, di circa l’8%, grazie in particolare all’aumento delle rotte che circumnavigano l’Africa e entrano via Gibilterra, premiando soprattutto i porti dell’area occidentale.
    In ogni caso in Italia, i dati raccolti da Uniontrasporti – in attesa di quelli ufficiali di Assoporti – evidenziano come il porto di Gioia Tauro abbia registrato un incremento prossimo al 3%, La Spezia +3.5%, Livorno una crescita a doppia cifra, Salerno oltre il +6%, Ravenna l’1,5% mentre sarebbero contenute le perdite degli altri principali sistemi portuali di Genova/Savona, Napoli e Trieste.

    L’analisi ha dimostrato come i porti dell’Adriatico siano più esposti alla continuità della rotta Suez-Adriatico, ma allo stesso tempo possano guadagnare traffici Ro-Ro, energetici e regionali intra-Mediterraneo. “Il porto di Bari, che non è un grande hub oceanico per container come Gioia Tauro, operando più nel Ro-Ro/Ro-Pax da e verso Balcani, Grecia e Mediterraneo orientale, oltre alle rinfuse e al traffico regionale, è relativamente protetto dalle crisi di Hormuz e Mar Rosso e se la crisi perdurasse a lungo – ha concluso Fontanili – potrebbe addirittura costituire una tappa alternativa per determinate merci”. Fantanili durante il panel della prima delle Giornate del Mezzogiorno, organizzate dalla Camera di Commercio, nell’ambito della 89/esima Fiera del Levante a Bari.