Potenza: a Baragiano inaugurata l’altalena gigante, ‘la più grande d’Europa’

A Baragiano, in provincia di Potenza, sul belvedere sul Marmo Platano è stata inaugurata l’altalena gigante ”Il volo di Icaro”, ritenuta la più grande d’Europa. Tre differenti modalità, caratterizzate da altrettante altezze di lancio: il ”volo della libellula”, pensato anche per i più piccoli, parte da un’altezza di 5 metri; il ”volo della Fenice” raggiunge i 10 metri; il ”volo di Icaro”, l’esperienza più intensa, parte invece da 18 metri. Il visitatore viene proiettato verso il panorama aperto sulla valle, arrivando durante l’oscillazione a trovarsi a oltre 100 metri rispetto al suolo sottostante. Ieri il taglio del nastro, con la partecipazione del presidente della Regione Basilicata Vito Bardi. L’apertura del nuovo attrattore, fruibile a partire dagli 8 anni di età, rappresenta il punto di arrivo di un progetto nato per valorizzare uno dei luoghi più suggestivi del paese e, allo stesso tempo, un nuovo punto di partenza nella strategia con cui Baragiano punta a trasformarsi sempre più in una destinazione turistica capace di integrare paesaggio, cultura, archeologia, innovazione ed esperienze. Particolare attenzione è stata dedicata anche all’accessibilità. L’attrattore è stato progettato secondo il principio delle ”barriere zero”, con strumenti destinati al superamento delle barriere architettoniche e a favorirne la fruizione anche da parte delle persone con disabilità.

L’esperienza si svolge con specifiche dotazioni di sicurezza, a partire dalle imbracature e dalle procedure che vengono applicate dagli operatori addetti prima di ogni volo. Con l’apertura dell’altalena gigante, Baragiano aggiunge un nuovo elemento alla strategia di valorizzazione turistica e culturale sviluppata negli ultimi anni. L’altalena gigante si affianca infatti all’Archeoparco del Basileus, nato per raccontare e valorizzare il patrimonio archeologico del territorio, e ad ArcheoXcape, esperienza dedicata alla cultura classica che utilizza gioco, enigmi e interattività per avvicinare alla storia e all’archeologia soprattutto bambini, ragazzi, famiglie e scuole.

”Portiamo avanti un progetto preciso: costruire nel tempo una destinazione turistica – ha dichiarato il sindaco di Baragiano, Giuseppe Galizia – nella quale archeologia, storia, mito, gioco, tecnologia, natura, paesaggio ed emozione possano dialogare tra loro. La nostra sfida è fare in modo che chi arriva a Baragiano per uno dei nostri attrattori abbia poi il desiderio e l’opportunità di scoprirne gli altri, visitare il paese e fermarsi più a lungo. Non vogliamo semplicemente aumentare il numero dei visitatori: vogliamo aumentare il tempo che trascorrono sul territorio e trasformare il visitatore in ospite”.

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