M5S contro la Regione Basilicata, inacettabile la ‘ricetta’ del centrodestra

“E’ inaccettabile la ricetta” decisa dal centrodestra che governa la Regione Basilicata.

Lo sottolinea, in una nota, Christian Giordano, presidente della Provincia di Potenza e coordinatore lucano del Movimento Cinque stelle, in riferimento all’introduzione “di un nuovo costo di 2,50 euro per ogni ricetta farmaceutica”.
    “Dal primo settembre, purtroppo – ricorda il dirigente pentastellato – i lucani saranno costretti a pagare 2,50 euro per ogni ricetta.

Il Governo regionale dovrebbe chiedersi perché sempre più persone rinunciano o rimandano le cure a causa dei costi, delle liste d’attesa e della necessità di rivolgersi alla sanità privata. E invece di dare una risposta a questo problema, introduce un nuovo costo di 2,50 euro per ogni ricetta farmaceutica. È inaccettabile”.
    Secondo Giordano, “in un momento in cui le famiglie lucane sono già alle prese con il peso sempre maggiore del carburante e con il caro vita, la Regione dovrebbe trovare soluzioni per alleggerire le difficoltà di cittadini e imprese. Invece fa esattamente il contrario: non trova una soluzione al caro carburante e contemporaneamente introduce un altro costo per chi deve curarsi.
    La questione non sono soltanto i 2,50 euro. È la filosofia che c’è dietro questa scelta. Come Movimento 5 Stelle Basilicata – continua – diciamo con chiarezza che questa non è la strada giusta. La salute è un diritto, non una voce di spesa sulla quale far pagare sempre di più i cittadini. Prima di introdurre nuovi ticket, la Regione pensi a ridurre le liste d’attesa, rafforzare il personale, migliorare i servizi territoriali e contrastare davvero gli sprechi. Perché c’è una cosa che non possiamo accettare: che in Basilicata una persona debba rinunciare a curarsi perché non può permetterselo. E se questo sta già accadendo, la risposta della Regione non può essere far pagare ancora di più”, conclude Giordano.

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