Caro vita: Uil Basilicata, le risorse della Regione sono una goccia nel deserto

Sul caro vita, “le risorse della Regione sono una goccia nel deserto”: lo scrive, in una nota, il segretario generale della Uil Basilicata, Vincenzo Tortorelli, il quale “giudica insufficienti le risorse messe in campo dalla Giunta lucana per fronteggiare il caro carburanti e le ricadute sul sistema economico lucano”.
    “I dieci milioni di euro destinati al comparto agricolo e i sette milioni per il tessuto produttivo regionale, con particolare attenzione all’autotrasporto – specifica il rappresentante sindacale – rappresentano un primo intervento, ma sono una goccia nel deserto rispetto alla dimensione del problema.

Non basta distribuire risorse senza una strategia complessiva.

La Regione deve assumersi fino in fondo le proprie responsabilità, coinvolgendo Comuni, enti pubblici e parti sociali, per costruire un piano capace di proteggere il reddito delle famiglie, sostenere le imprese e salvaguardare l’occupazione. Non tutto può essere delegato al Governo nazionale”.
    Per Tortorelli, “occorre agire subito anche attraverso strumenti già disponibili, senza attendere nuove emergenze o ulteriori provvedimenti legislativi. «Il costo dei carburanti rischia di trasformare ogni giornata di lavoro in presenza in un salasso per chi già percepisce salari insufficienti. Chiediamo alle amministrazioni pubbliche lucane di utilizzare concretamente le possibilità offerte dai contratti collettivi, dalle direttive sul lavoro agile e sulla formazione a distanza e dai Piani integrati di attività e organizzazione (Piao). Smart working, flessibilità oraria e riorganizzazione dei turni devono diventare strumenti operativi, laddove compatibili con le mansioni, non semplici dichiarazioni di principio. Ridurre gli spostamenti non necessari significa contenere le spese, tutelare il potere d’acquisto e migliorare la conciliazione tra vita e lavoro, senza compromettere la qualità e la continuità dei servizi pubblici”.

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