Rafforzare la tutela della biodiversità, promuovere la ricerca scientifica e sviluppare nuove forme di collaborazione per la valorizzazione sostenibile del territorio.
Sono questi gli obiettivi alla base dell’adesione dell’Ente Parco della Murgia Materana alla Fondazione Ambiente Ricerca Basilicata (Farbas).
Secondo l’Ente, si apre la strada “a una collaborazione istituzionale nei settori della tutela ambientale, della conservazione della biodiversità, della ricerca scientifica e della valorizzazione del patrimonio naturale”.
In particolare, il percorso “potrà contribuire ad approfondire lo studio degli ecosistemi della Murgia materana, sostenere le attività di monitoraggio ambientale e individuare nuove strategie per la salvaguardia degli habitat e delle specie che caratterizzano il territorio”. L’Ente Parco ha evidenziato come la collaborazione con la Fondazione si inserisce in una visione più ampia del ruolo delle aree protette, chiamate non solo a preservare gli equilibri naturali, ma anche a favorire la diffusione della cultura ambientale e la partecipazione delle comunità locali.
“Il Parco della Murgia Materana custodisce un patrimonio ambientale e paesaggistico di straordinario valore, la cui tutela richiede conoscenze sempre più approfondite, competenze scientifiche e una collaborazione costante tra istituzioni – ha dichiarato il presidente dell’Ente Parco, Giovanni Mianulli -.
L’adesione alla Farbas nasce dalla volontà di rafforzare questo percorso, mettendo al centro la ricerca, il monitoraggio e la conservazione della biodiversità. Crediamo in un Parco aperto al confronto e capace di costruire sinergie con il mondo scientifico, affinché la protezione dell’ambiente possa accompagnarsi alla valorizzazione responsabile del territorio.
Conoscere meglio il nostro patrimonio naturale – ha concluso – significa anche poterlo tutelare con maggiore efficacia e trasmetterlo alle future generazioni”.
