Sarà una tappa significativa nel percorso di ricerca e approfondimento scientifico del progetto ‘LucAS’, dedicato allo studio delle relazioni tra ambiente, salute e territorio, l’appuntamento del prossimo giovedì 29 ottobre all’Università degli Studi della Basilicata, dove si terrà l’incontro “La conoscenza come responsabilità”, che introdurrà le giornate scientifiche, previste per i prossimi 25 e 26 novembre, durante le quali saranno approfonditi lo stato di avanzamento delle attività e le prospettive della ricerca.
Il cuore dell’incontro sarà dedicato alle tre direttrici della ricerca LucAS.
Annibale Biggeri dell’Università di Padova, interverrà su “Conoscere la salute.
Il contributo dell’epidemiologia”; Gianfranco Peluso dell’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri di Napoli su “Conoscere l’ambiente.
Monitoraggio e fattori di esposizione”; Jonathan Pratschke dell’Università di Napoli, su “Comprendere i bisogni di salute: fattori di rischio, disuguaglianze, contesto sociale”.
LucAS nasce dalla necessità di sviluppare strumenti conoscitivi sempre più approfonditi per interpretare fenomeni complessi, analizzare le condizioni di salute delle popolazioni e comprendere le possibili relazioni con i fattori ambientali e sociali. È un investimento nella ricerca che rafforza la capacità di lettura del territorio e valorizza la collaborazione tra istituzioni e comunità scientifica.
“Con Lucas la Basilicata sceglie di investire nella conoscenza come strumento di responsabilità verso i cittadini e verso il futuro del territorio – ha detto il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi – Mettere in relazione i dati sulla salute, le condizioni ambientali e i bisogni delle comunità significa costruire basi più solide per le politiche pubbliche. Il valore di questo progetto sta anche nella collaborazione tra istituzioni, università ed enti di ricerca: un patrimonio di competenze che vogliamo valorizzare per orientare scelte sempre più consapevoli, fondate sulle evidenze scientifiche e attente alla tutela della salute e dell’ambiente”.
