Coldiretti Basilicata ha scritto al Prefetto di Potenza, Michele Campanaro, per descrivere la gravità della situazione e sollecitare l’adozione di misure straordinarie per garantire la continuità della raccolta e del trasporto del latte.
“Le interruzioni alla circolazione lungo le principali arterie di collegamento rischiano di mettere in ginocchio decine di aziende agricole e di provocare la perdita di centinaia di quintali di latte fresco”, afferma l’organizzazione.
I serbatoi refrigerati, progettati per contenere il prodotto soltanto per periodi limitati, sono saturi.
“Senza un rapido ripristino delle operazioni di raccolta, gli allevatori potrebbero essere costretti a smaltire ingenti quantitativi di latte, con perdite economiche particolarmente pesanti per aziende già alle prese con l’aumento dei costi di produzione. Inoltre la produzione di latte non può essere interrotta, il latte fresco è un prodotto altamente deperibile e le conseguenze rischiano di estendersi all’intera filiera lattiero-casearia lucana, coinvolgendo non soltanto gli allevamenti, ma anche le cooperative e i caseifici che dipendono dal regolare conferimento della materia prima.
Coldiretti Basilicata ha chiesto formalmente alla Prefettura un intervento immediato per individuare soluzioni che consentano ai mezzi destinati alla raccolta del latte di raggiungere le aziende agricole e garantire il successivo conferimento del prodotto, attraverso l’attivazione di corsie preferenziali, anche attraverso transiti scortati o presidiati, per i veicoli che trasportano prodotti altamente deperibili, insieme all’adozione di ogni altra misura straordinaria necessaria a tutelare le produzioni e il lavoro degli allevatori.
