Bochicchio, chiarezza sui fondi e programmare il futuro dell’agricoltura

“Gli agricoltori chiedono risposte concrete e hanno diritto di sapere da dove arriveranno le risorse annunciate dal presidente Bardi e dall’assessore Cicala, quando saranno disponibili e con quali criteri verranno distribuite.

L’audizione di ieri in III Commissione ha confermato la gravità delle difficoltà che attraversa il comparto e la necessità di fare chiarezza sugli interventi che la Regione intende mettere in campo.

L’assenza dell’assessore Cicala ha impedito di ottenere i chiarimenti necessari e di sviluppare un confronto diretto con chi ha la responsabilità di governare queste politiche”. Lo ha scritto il capogruppo socialista nel Consiglio regionale della Basilicata, Antonio Bochicchio, aggiungendo che “domani Cicala sarà comunque audito in II Commissione e auspichiamo la sua presenza. Sarà l’occasione per chiedere risposte puntuali sulla fonte delle risorse, sulla loro effettiva disponibilità e sui tempi di erogazione. Occorrerà capire se si tratta di risorse aggiuntive o già destinate al comparto e verificare l’adeguatezza dei criteri di riparto rispetto alle difficoltà delle aziende. Gli annunci devono tradursi in misure capaci di incidere sui costi e di sostenere concretamente il lavoro degli agricoltori”.
    Il consigliere eletto con la lista Avs-Psi-Bp ha inoltre detto di condividere la proposta avanzata dal consigliere Roberto Cifarelli sugli Stati generali dell’agricoltura.
    Diventano necessari per affrontare le sfide di domani e ridisegnare il futuro del settore in Basilicata. Anche di fronte alla crisi di comparti come l’automotive, dobbiamo interrogarci sul futuro produttivo e occupazionale della regione e sul contributo che l’agricoltura può dare. Occorre creare le condizioni perché produrre sia economicamente sostenibile, perché le imprese possano investire e perché i giovani trovino nel lavoro agricolo una prospettiva concreta., Gli Stati generali devono essere un percorso di lavoro capace di definire scelte, risorse, responsabilità e tempi. Gestione dell’acqua, cambiamenti climatici, costi energetici, innovazione, valorizzazione delle produzioni e giusta remunerazione del lavoro sono questioni da affrontare insieme. Servono interventi immediati per sostenere le aziende e una programmazione che restituisca al mondo agricolo fiducia e prospettive”, ha concluso Bochicchio.

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