“In questo ospedale è stato fatto un enorme lavoro, con 18 milioni di euro investiti e ben distribuiti, soprattutto per l’acquisto di macchinari.
Ci sono una nuova risonanza magnetica, una nuova Tac, mammografi e strumentazioni ultramoderne per la diagnostica”.
Lo ha detto il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, durante una visita all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, esprimendo “piena soddisfazione” per gli interventi realizzati.
“La diagnostica serve a due cose: ridurre le liste d’attesa e intervenire tempestivamente sul paziente, perché oggi la diagnosi è una delle fasi più importanti del percorso di cura”, ha aggiunto il ministro, sottolineando il ruolo delle Regioni nell’attuazione del Pnrr. “Le Regioni – ha proseguito – non sono state le più favorite nella distribuzione delle risorse, ma hanno dimostrato di saperle utilizzare bene, soprattutto nella sanità, alla quale sono stati destinati 15 miliardi di euro. C’è stata una forte collaborazione istituzionale anche con Province e Comuni”.
Foti ha quindi ribadito l’impegno del Governo per il potenziamento della medicina territoriale. “Abbiamo investito – ha concluso – nelle Case e negli Ospedali di comunità e nella telemedicina, cercando di portare il medico sempre più vicino al cittadino. Durante il Covid erano emerse soprattutto le carenze della medicina territoriale e dei posti letto di terapia intensiva e subintensiva. Non a caso, proprio in Basilicata abbiamo 72 nuovi posti letto di terapia intensiva e subintensiva: una risposta concreta a quella che è stata una tragedia”.
