Si fermano oggi per otto ore i lavoratori della Lucania Resine di Potenza, lo stabilimento dove mercoledì scorso ha perso la vita Rocco De Carlo, l’operaio di 52 anni rimasto schiacciato da un macchinario mentre era al lavoro.
Lo sciopero è stato proclamato da Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Basilicata, che hanno organizzato anche un presidio questa mattina davanti ai cancelli dell’azienda, a partire dalle otto. Una mobilitazione per chiedere più sicurezza, maggiori controlli e misure concrete per evitare il ripetersi di tragedie sul lavoro.
De Carlo, originario di Ruoti, era stato soccorso dal personale del 118 e trasferito in condizioni gravissime all’ospedale San Carlo di Potenza, dove è deceduto poco dopo. Sulla vicenda indaga la Procura, che ha avviato accertamenti per chiarire la dinamica dell’incidente e verificare eventuali responsabilità. La morte dell’operaio ha riacceso l’attenzione sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. Secondo i sindacati, quello avvenuto alla Lucania Resine è il sesto incidente mortale sul lavoro registrato in Basilicata dall’inizio dell’anno. Un bilancio che le organizzazioni sindacali giudicano allarmante e sul quale chiedono risposte e interventi urgenti.
