Una visione che guarda oltre il 2026, anno in cui Matera è Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo.
Con questo spirito, la città dei Sassi si presenta al “Ttg Travel Experience” di Rimini.
Attraverso l’evento “Matera, cultura, cinema e gusto: una destinazione da vivere tutto l’anno” in programma domani, dalle 14:30 alle 15:30, in Sala Noce, la città mette in luce i vari appuntamenti per tutte le stagioni: le grandi mostre e gli appuntamenti culturali fino a maggio 2027, il festival del RacCunto, il ritorno di Materadio, il Presepe Vivente e il Natale nei Sassi, le nuove opportunità del cineturismo e il Mediterranean Audiovisual & Cinema Summit. Spazio anche alle nuove prospettive del turismo legato ai matrimoni con WE DO Matera 2026, l’evento internazionale dedicato al destination wedding, in programma dal 19 al 22 ottobre. Ampio spazio sarà riservato anche al patrimonio enogastronomico, con le iniziative della Regione Basilicata dedicate al tartufo bianco pregiato lucano, a Slow Grains e alle eccellenze del territorio.
“Matera è una destinazione da poter scegliere ogni mese dell’anno, come stiamo dimostrando con una programmazione varia e costante, e grazie al rafforzamento dell’offerta, di iniziativa sia pubblica che privata, di cultura ed eventi – ha dichiara il sindaco Antonio Nicoletti -. Cultura, cinema, grandi eventi e cibo sono le leve con cui stiamo costruendo un’offerta che guarda oltre il 2026 e che sta già dando i suoi risultati, come dimostrano i dati diffusi recentemente su arrivi, permanenza media e destagionalizzazione”.
“La nostra sfida è trasformare Matera in una destinazione capace di offrire motivazioni di viaggio durante tutti i dodici mesi dell’anno, superando una visione del turismo legata esclusivamente ai periodi di maggiore affluenza – ha aggiunto Simona Orsi, assessora alla Cultura e al Turismo -. Stiamo lavorando a una programmazione che non si esaurisca nel 2026, ma che costruisca continuità, nuove occasioni di visita e opportunità concrete per gli operatori economici e culturali del territorio”.
