Si apre una nuova fase nei rapporti istituzionali tra i Consorzi di tutela del fagiolo bianco DOP e della melanzana rossa Dop di Rotonda, la Regione Basilicata e l’Alsia, dopo l’appello pubblico lanciato dal presidente dei due Consorzi, Franco Bruno la scarsa attenzione istituzionale verso le due produzioni certificate e le difficoltà dei Consorzi nelle attività di promozione e valorizzazione.
In un incontro chiarificatore con i rappresentanti degli enti chiamati in causa, è stata riconosciuta l’importanza strategica del fagiolo bianco e della melanzana rossa DOP di Rotonda per l’agricoltura lucana, l’identità del territorio e le prospettive economiche delle aziende agricole locali.
È emersa la volontà di rafforzare l’impegno della Regione Basilicata e dell’Alsia a sostegno delle attività di tutela, promozione e valorizzazione delle due produzioni.
Verrà messo a disposizione dei due Consorzi uno spazio nella sede Alsia di Rotonda, cosa che favorirà un rapporto diretto e continuativo con l’Agenzia per facilitare il coordinamento delle attività e creare le condizioni per sviluppare iniziative e progetti comuni.
“Accogliamo con grande soddisfazione la disponibilità manifestata dalla Regione Basilicata e dall’Alsia – ha commentato Bruno – il nostro appello nasceva dall’esigenza di richiamare l’attenzione sulle difficoltà di due piccole realtà impegnate nella tutela di produzioni di grande valore. Abbiamo trovato ascolto e, soprattutto, la volontà di avviare un percorso condiviso che riconosca il ruolo e l’importanza delle nostre Dop. Oggi – ha concluso – si apre una fase nuova perché valorizzare queste due Dop significa sostenere le aziende agricole, difendere l’identità del territorio e creare nuove opportunità di sviluppo per Rotonda e per l’intero Pollino”.
