“Tranquilli, questa volta saremo armati di bussola e paroccola”.
Lo scrive, in una nota, Giulio Curatella, reponsabile regionale della Basilicata di Futuro Nazionale con Vannacci annunciando la seconda iniziativa dell’Accademia dei Futuristi.
Dopo quella di sabato 3 ottobre scorso, in un poligono di Tolve (Potenza) sull’uso consapevole e responsabile delle armi, domenica prossima, 18 ottobre, alle ore 8.30, presso il Crocifisso di Montalbo, a Venosa (Potenza), i Futuristi lucani parteciperanno a un corso di orientamento.
“Una nuova iniziativa che – sottolinea Curatella – unisce formazione pratica, conoscenza del territorio e partecipazione.
Qualcuno – aggiunge – potrebbe già preparare i titoloni sul presunto corso paramilitare di sopravvivenza nei boschi lucani.
Li tranquillizziamo subito: questa volta saremo armati di bussola, scarponi e paroccola, il tradizionale bastone dei nostri pastori. Se poi qualcuno vorrà chiamarlo corso di sopravvivenza, possiamo anche sorriderci sopra. In fondo, imparare a orientarsi, conoscere il proprio territorio e affrontare responsabilmente gli imprevisti sono capacità utili a chiunque”.
“C’è una domanda che dovremmo porci: perché – chiede il dirigente lucano di Futuro Nazionale – abbiamo finito per considerare normale trascorrere ore davanti a uno schermo e quasi straordinario dedicare una mattinata alla conoscenza della natura, della storia e delle proprie capacità? Noi vogliamo recuperare il valore dell’esperienza, della preparazione, della responsabilità individuale e dello spirito di comunità. Non vogliamo giovani che conoscano ogni funzione del telefono ma non sappiano leggere una carta geografica. Non vogliamo cittadini che attraversino il proprio territorio senza conoscerne la storia. Vogliamo persone consapevoli, autonome, capaci di collaborare e di affrontare gli imprevisti e le difficoltà.
Questa è anche la nostra idea di politica: non soltanto convegni, dichiarazioni e dibattiti televisivi, ma iniziative concrete, formazione e presenza sul territorio”.
