Ticket: centrosinistra, rimangono i dubbi sulle scelte dell’assessore Latronico

“Bene i risultati ottenuti dai sindacati” sul ticket farmaceutico a 2,50 euro “ma i dubbi sulle scelte dell’assessore alla Salute, Cosimo Latronico (Fratelli d’Italia) rimangono”.

E’ la sintesi di un comunicato diffuso poco fa dai consiglieri della minoranza di centrosinistra nel Consiglio regionale, Alessia Araneo (M5S), Antonio Bochicchio (Avs-Psi-Bp), Angelo Chiorazzo (Bcc), Roberto Cifarelli (misto), Piero Lacorazza (Pd), Piero Marrese (Bd), Viviana Verri (M5S), Giovanni Vizziello (Bcc).
    “Il confronto tra la Regione e le organizzazioni sindacali sul ticket farmaceutico – sottolineano – ha prodotto risultati importanti, che riconosciamo e apprezziamo.

L’ampliamento delle esenzioni, l’introduzione di un limite di 30 ricette annue e l’anticipazione della verifica al 31 dicembre rappresentano correttivi significativi, frutto dell’iniziativa e della determinazione di Cgil, Cisl e Uil. A questo risultato riteniamo abbia contribuito anche l’azione accorta, determinata e unitaria del centrosinistra, che ha portato la questione in Consiglio regionale, contestato la delibera originaria e sostenuto la necessità di un confronto vero con le parti sociali. Proprio il risultato di quel confronto dimostra quanto fosse sbagliato considerare immodificabile una decisione che incide direttamente sulla vita dei cittadini. E dimostra che il confronto, quando è reale, può migliorare le scelte della Regione”.
    Per il centrosinistra, “il risultato del confronto sul ticket dimostra che le decisioni possono essere corrette e migliorate.
    Ora chiediamo che lo stesso metodo venga adottato anche per le scelte fondamentali sul futuro della sanità lucana. Perché il punto non è stabilire chi abbia avuto ragione, ma fare in modo che i risultati ottenuti diventino il punto di partenza per decisioni più giuste, trasparenti e sostenibili”, concludono i consiglieri di minoranza.

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