Intesa tra Regione Basilicata e Cgil, Cisl e Uil sul ticket farmaceutico di 2 euro e 50 centesimi a ricetta. L’accordo, fanno sapere i sindacati , amplia le esenzioni per le fasce economicamente più deboli, con una soglia di reddito familiare inferiore a 15mila euro, elevata a 22mila in presenza del coniuge, e introduce nuove tutele per i lavoratori in cassa integrazione.
Per i cittadini non esenti previsto un tetto massimo di 30 ricette all’anno. Il provvedimento resterà in vigore fino al 31 dicembre 2027, con una prima verifica entro la fine di quest’anno. Soddisfatti i sindacati, che chiedono ora interventi strutturali per rilanciare la sanità pubblica lucana, evitare nuovi aumenti dell’addizionale regionale Irpef e scongiurare il rischio di commissariamento. Prevista anche l’istituzione di un tavolo permanente con la Regione per affrontare le criticità del sistema sanitario.
