Un antico mulino ad acqua torna in funzione a Brienza (Potenza) e si apre alla comunità come luogo di conoscenza e valorizzazione della storia produttiva locale.
Domenica 11 ottobre sarà infatti inaugurato il “Mulino della Corte”, struttura di origine medievale risalente al XIII secolo, situata lungo il torrente Pergola, ai piedi del Castello Caracciolo.
Appartenuto in origine ai feudatari di Brienza e successivamente ai Marchesi Caracciolo, il mulino fu acquisito agli inizi del Novecento dalla famiglia Sabbatella.
Il recupero ne ha consentito la riattivazione e la destinazione ad attività didattiche, culturali e divulgative, per far conoscere il funzionamento degli antichi opifici idraulici e il ruolo dell’acqua nello sviluppo economico e sociale del territorio.
L’iniziativa è promossa dalla famiglia Sabbatella in collaborazione con il Comune di Brienza, la Pro Loco Brienza Città d’Arte, l’Associazione Italiana Amici dei Mulini Storici, l’Associazione Brienza 1799 e il GAL Percorsi.
Il progetto si inserisce in un percorso di valorizzazione del patrimonio storico-industriale locale, in dialogo con il Museo Civico di Archeologia Industriale.
La giornata si aprirà alle 10.30 nella sala ex refettorio del Comune con un seminario sulla storia del mulino e sugli opifici idraulici lucani, con l’intervento di Michele Greco, docente di Idraulica all’Università degli Studi della Basilicata.
Seguiranno una passeggiata lungo la storica Via dei Mulini, la cerimonia inaugurale e una visita guidata con dimostrazione del funzionamento del mulino recuperato.
