Sei anni dopo l’esperienza vissuta con la così detta pandemia e la somministrazione dei cosi detti vaccini cosa e come è cambiato il rapporto fra il cittadino e le istituzioni? Come il rapporto con se stessi? Quali distinzioni comportamentali stanno registrando gli studiosi della sociologia, gli antropologi anch’essi coinvolti dalla narrazione ma non tutti convinti dalla sua traballante stabilità, resa precaria dalle tantissime falsità che la compongono. Dopo tanti anni, tanti morti e tantissimi invalidi alcune cose in più forse siamo riusciti a comprendere. Lasciando da parte l’inossidabile indifferenza che caratterizza il comportamento dei più, appaiono vergognosamente interessanti numerosi riscontri che consentono di affermare l’inattendibilità e la pericolosità di tutto il costrutto che ha coinvolto e continua a coinvolgere il genere umano.
Nelle dinamiche di studio che hanno interessato i pochi ricercatori non prezzolati e non ricattati, dedicate agli avvenimenti non solo pandemici, risultano una enormità di carenze di indagini ma soprattutto la volontà delle istituzioni di non interessarsi ad un problema che coinvolge la totalità della popolazione. Inevitabile chiedersi se dobbiamo temere di più la disinformazione e la guerra cognitiva che ci viene somministrata quotidianamente o le aggressioni comminate con i così detti vaccini (stanno vaccinando anche gli animali) con il cibo, l’aria inquinata le frequenze delle antenne, dei satelliti delle strutture haarp distribuite sul territorio, dalle scie chimiche, dai telefoni cellulari, o ancora di più dalle compromissioni dell’anima?
Anch’essa secondo gli studiosi della teosofica, inquinata, compromessa e distaccata dal corpo? Quale connessione di frequenza collega tutti i cosi detti vaccinati, ignari, devastati e guidati inconsapevolmente dalla regia dell’Oppositore? Il campo energetico umano, secondo studiosi e ricercatori, con la somministrazione di questi così detti vaccini è stato modificato, distorto, disconnesso distrutto da una informazione contenuta e decodificata trasmessa da un campo in forma d’onda. Anche se lo percepiamo come fisico, il mondo è una espressione di informazioni in forma di onda decodificate.” (Il campo cognitivo è una complessa architettura dinamica che modella il modo in cui percepiamo e agiamo nel mondo).
I nostri cinque sensi decodificano le informazioni provenienti dai Campi e producono l’illusione di un mondo fisico. I cinque sensi decodificano frequenze di informazioni dai Campi in forma d’onda tramite ricevitori “antenne” occhi, orecchie, cute, olfatto gusto, trasformandoli in segnali elettrici che vengono comunicati al cervello. Questi a sua volta decodifica le informazioni elettriche in informazioni digitali e olografiche che noi percepiamo come mondo fisico esterno. Mondo che non esiste”. (Alain Aspect, David Bohm, David Icke) Il comportamento dell’essere umano è cambiato perché è stato attaccato e modificato il suo campo vibrazionale. Ancora più distante dalla sua origine di appartenenza 5D.
Thomas Mayer, docente di meditazione, scrittore, sostenitore dei diritti civili e altri studiosi e chiaroveggenti, affermano che “i vaccini anti Covid non sono delle innocue punturine, bensì interventi potenzialmente violenti sulle strutture sottili del corpo, dell’anima, dello spirito. Come esposto in “Vaccini Anti COVID Da Un Punto Di Vista Spirituale”. I vaccini avrebbero, secondo lo studioso, implicazioni persino sulla vita dell’individuo oltre la morte. “Verrebbe meno la possibilità dell’anima di evolversi nell’altro mondo, perché rimarrebbe vincolata alla terra e soffrirne profondamente” Per fortuna l’autore ci aiuta a superare la paura offrendoci metodi e strategie per “esercizi di autodifesa spirituale” in un altro suo scritto,” Vincere la Paura” grazie al quale è possibile “permeare di luce il buio”.
Un avvicinamento ad una esistenza spirituale da cui forze esterne ci stanno allontanando, potrebbe consentire di recuperare la identità che la nostra coscienza, sotto attacco, rischia di perdere. La presenza di pseudo uridina, un nucleoside inserito nei così detti vaccini perché ne aumenti la stabilità, crea molti più danni di quanto si pensi. Ma la scienza dogmatica dei soloni conniventi con il Sistema non ne parla. Non della doppia presenza della prolina anch’essa inserite al posto di due amminoacidi perché renda più stabile il “prodotto”. Nulla sulla lenta lettura che avviene nei ribosomi con il rischio di produzione di molecole alterate. Ancora meno sulla presenza di un filamento di struttura genica Cpg1018 inserito e oggetto di studio da parte di neurologi che si interessano della degenerazione cellulare del cervello ad opera della presenza di alluminio della molecola di cui prima, del grafene e tanto altro.
Non ultima la domanda che tutti ci facciamo è relativa alla presenza nel corpo umano della spike anche dopo molti mesi se non anni l’inoculazione. Cosi come dovremmo chiederci perché vaccinare il pollame e non solo quello con vaccini ogm. Servirebbe molto scritto per elencare tanto altro di cui parleremo nei prossimi articoli, ma un imperativo diventa d’obbligo. Ai non vaccinati e tutti coloro che sono riusciti a rendere innocuo l’attacco dei così detti vaccini, a coloro che continueranno a farlo è affidato il compito di agire organizzandosi per tentare di salvare le altre anime. Salvare il mondo simulato.
UGO LOMBARDI
foto creata con intelligenza artificiale
