Diritti degli utenti, investimenti, innovazione e attenzione alle generazioni future: sono questi i punti cardine della relazione annuale presentata al Senato dal Presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti (ART), Nicola Zaccheo. Una fotografia di un sistema dei trasporti in trasformazione in cui anche la regolazione è chiamata ad evolvere. Tra le novità, il Presidente Zaccheo ha ricordato l’avvio della sperimentazione relativa alla Valutazione d’Impatto Generazionale (VIG) per misurare gli effetti delle scelte regolatorie anche sulle future generazioni.
Sul fronte degli utenti emergono numeri e strumenti concreti: negli ultimi tre anni l’Autorità ha gestito oltre 58 milioni di istanze, favorendo il riconoscimento di rimborsi per circa 7 milioni di euro. In ambito autostrade, il nuovo sistema di aggiornamento dei pedaggi lega la dinamica tariffaria agli investimenti effettivamente realizzati. Inoltre, per la prima volta in Europa, l’ART introduce il rimborso nei casi previsti in presenza di code o blocchi del traffico. Dalle ferrovie ai porti, dagli aeroporti ai servizi pubblici, il messaggio dell’Autorità è chiaro: una mobilità che cambia richiede regole capaci di accompagnare l’evoluzione, tutelando gli utenti e sostenendo qualità, concorrenza e innovazione.
