Il ripristino della ‘Carta Carburanti’ in Basilicata e un ‘Bonus Carburante’ straordinario di 20 centesimi al litro per le aree interne sono le due proposte che Federconsumatori Basilicata avanzerà alla Regione per fronteggiare il caro prezzi alla pompa.
Relativamente alla prima proposta, l’associazione di consumatori chiederà di “utilizzare la quota del 3% del Fondo royalties per tagliare direttamente il prezzo alla pompa per tutti i residenti, una misura perfettamente legittima e già adottata in passato”.
La seconda viene interpretata come “un aiuto mirato a pendolari, famiglie e trasporti scolastici del Vulture e delle aree Snai per i collegamenti verso Potenza e Matera, in linea con il dibattito attuale sulla creazione di una Zona Franca Energetica”.
“La Basilicata – è scritto in una nota – non può continuare a sopportare i rischi ambientali in Val d’Agri e sul Pertusillo, vedere le istituzioni incassare i proventi del petrolio e poi abbandonare i cittadini a pagare il gasolio più caro d’Italia.
Se il gas è diventato un diritto legato alla terra, lo stesso deve valere per il carburante”.
