“C’era una volta la Rai”: a Bari un confronto su libertà, democrazia e pluralismo

Quale ruolo deve avere oggi il servizio pubblico radiotelevisivo in una società nella quale sono profondamente cambiati i modi di produrre, diffondere e fruire l’informazione? E quanto incidono la libertà dell’informazione e l’effettivo pluralismo delle voci sulla qualità della nostra democrazia?

Da questi interrogativi nasce “C’era una volta la RAI – Riflessioni su libertà, democrazia e pluralismo”, la tavola rotonda promossa dall’Associazione Culturale Lucania Musicale, presieduta dal Dott. Donato Sciannameo, in programma venerdì 2 ottobre 2026, alle ore 10.30, nella Sala Consiliare del Comune di Bari, in Corso Vittorio Emanuele II n. 84.

L’iniziativa prende le mosse dal tema proposto dalla senatrice Barbara Floridia, già Presidente della Commissione parlamentare di vigilanza sulla RAI, per sviluppare a Bari una riflessione che, partendo dal servizio pubblico radiotelevisivo, investe questioni molto più ampie: l’indipendenza dell’informazione, il pluralismo, la responsabilità dei mezzi di comunicazione, il rapporto tra cittadini e istituzioni e la capacità, soprattutto delle nuove generazioni, di maturare una propria coscienza critica.

In un tempo nel quale l’informazione non passa più soltanto attraverso i mezzi tradizionali, ma si moltiplica e si frammenta tra piattaforme digitali, social network e nuovi modelli di comunicazione, parlare di servizio pubblico significa interrogarsi anche sulla qualità dello spazio nel quale si forma l’opinione dei cittadini. La disponibilità di una quantità pressoché illimitata di informazioni non coincide necessariamente con una maggiore conoscenza: diventa quindi essenziale preservare luoghi nei quali il confronto tra idee diverse possa svilupparsi liberamente, con rigore e responsabilità.

«Abbiamo voluto promuovere questo incontro – dichiara Donato Sciannameo, Presidente dell’Associazione Culturale Lucania Musicale – perché parlare di libertà e pluralismo dell’informazione significa parlare della qualità stessa della nostra democrazia. Il titolo “C’era una volta la RAI” non vuole essere uno sguardo nostalgico verso il passato, ma uno stimolo a interrogarci sul presente e, soprattutto, sul futuro. Crediamo che offrire ai giovani occasioni autentiche di confronto, nelle quali possano ascoltare opinioni differenti, porre domande e sviluppare liberamente il proprio pensiero critico, sia uno dei contributi più concreti che un’associazione culturale possa offrire alla comunità. La libertà non si eredita una volta per tutte: ha bisogno di conoscenza, partecipazione e confronto.»

Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali del Sindaco di Bari Vito Leccese, del Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, del Rettore dell’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari Roberto Bellotti e del Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia Maurizio Marangelli.

Il confronto vedrà la partecipazione del Procuratore della Repubblica di Bari Roberto Rossi, del professore di Diritto costituzionale dell’Università del Salento Nicola Grasso, di Tiziana Drago, delegata alla comunicazione del Dipartimento DIRIUM dell’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, di Silvia Fraccalvieri, del Network Giovani della Puglia, e di Francesco Catalano, dell’UDU Bari – Unione degli Universitari.

La presenza di interlocutori provenienti da ambiti differenti – magistratura, università, giornalismo, istituzioni e rappresentanza giovanile – risponde alla volontà di affrontare il tema senza confinarlo in una dimensione esclusivamente politica o tecnica. Il servizio pubblico diventa così il punto di partenza per una domanda più profonda: quali condizioni sono necessarie affinché l’informazione continui a essere uno strumento di conoscenza e non di contrapposizione, uno spazio nel quale possano convivere opinioni differenti e nel quale ciascun cittadino possa formare liberamente il proprio giudizio?

Una particolare attenzione sarà dedicata ai giovani, che vivono quotidianamente in un ambiente informativo profondamente diverso da quello delle generazioni precedenti e nel quale diviene sempre più importante saper distinguere i fatti dalle opinioni, verificare le fonti e confrontarsi anche con idee lontane dalle proprie.

A moderare la tavola rotonda sarà il giornalista Duilio Giammaria. Le conclusioni saranno affidate al senatore della Repubblica Mario Turco.

“C’era una volta la RAI” vuole dunque essere non soltanto un incontro sul servizio pubblico radiotelevisivo, ma un’occasione di riflessione sul valore dell’informazione quale bene della collettività e sul legame tra conoscenza, libertà, pluralismo e partecipazione democratica. Un confronto rivolto alla città e, in modo particolare, alle nuove generazioni, affinché la democrazia non sia percepita soltanto come un patrimonio ricevuto, ma come una responsabilità da comprendere, esercitare e custodire.

L’appuntamento è venerdì 2 ottobre 2026, alle ore 10.30, presso la Sala Consiliare del Comune di Bari, Corso Vittorio Emanuele II n. 84.

Associazione Culturale Lucania Musicale
Presidente – Dott. Donato Sciannameo

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