“I dati pubblicati dalla Fondazione Gimbe sugli adempimenti dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) per il 2024 certificano il rientro della Basilicata tra le regioni adempienti con 16 punti in più rispetto al 2023”.
Lo dichiara, attraverso l’ufficio stampa della Giunta lucana, l’assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico.
“Si tratta – spiega – di un risultato che attesta l’impegno e la tenuta del sistema sanitario regionale e del suo personale, pur nel quadro di un contesto generale che presenta ancora margini di miglioramento.
Il superamento della soglia di adempimento indica che le misure intraprese stanno progressivamente stabilizzando l’erogazione delle prestazioni essenziali. L’obiettivo dell’amministrazione regionale – sottolinea l’assessore – resta quello di consolidare questo percorso, concentrando l’attenzione sul potenziamento dei servizi territoriali e distrettuali per ridurre i divari ancora esistenti e garantire una risposta assistenziale omogenea”.
Nel comunicato è inoltre specificato che “il monitoraggio indipendente si basa su un sottoinsieme di 27 indicatori Core del Nuovo Sistema di Garanzia che prende in considerazione tre macro-aree: prevenzione collettiva e sanità pubblica, assistenza distrettuale e assistenza ospedaliera. Per ciascuna delle tre macro-aree ogni Regione ottiene un punteggio da 0 a 100, calcolato come media ponderata degli indicatori di ciascuna area. Per essere considerata adempiente, una Regione deve raggiungere almeno 60 punti in tutte e tre le macro-aree.
Secondo il monitoraggio indipendente la Basilicata si posiziona al 18esimo posto a livello nazionale su 21 regioni e province autonome valutate, ottenendo un punteggio complessivo di 205 su un massimo di 300. Nello specifico: la Basilicata si colloca al 15esimo posto sia per l’area della prevenzione collettiva e sanità pubblica sia per l’area ospedaliera e al 19esimo per l’area dell’assistenza distrettuale”.
