Sindacati degli edili in piazza, a Potenza, questa mattina, per rivendicare il diritto alla sicurezza sui cantieri e, soprattutto, investimenti mirati sulla prevenzione.
E’ sostanzialmente questo il quadro esposto al viceprefetto Gerardo Quaranta, da una folta delegazione unitaria dei sindacati, rappresentati da Carmine Lombardi (Feneal-Uil), Angelo Casorelli (Filca-Cisl ) e Angelo Vaccaro (Fillea-Cgil), che hanno indetto due ore di stop ai lavori sui cantieri della Basilicata.
“Bisogna porre in atto azioni concrete – dice Lombardi – bisogna aumentare i controlli, ma la ricetta è la cultura della sicurezza con azioni di prevenzione.
Obblighiamo i lavoratori a fare formazione obbligatoria e facciamo in modo che le norme vengano rispettate. Avvertiamo il rischio – è l’allarme – che la scadenza del Pnrr metta fretta nei cantieri e si abbassi il tema della sicurezza nei cantieri. E questo lo dobbiamo evitare”.
“Non abbiamo bisogno di retorica – ha aggiunto Vaccaro – ma serve adeguare la normativa nazionale e prevedere un programma di interventi straordinari che possano semplificare il quadro dei controlli e che impongano il coordinamento su controllo e vigilanza. Non c’è prevenzione senza controllo”. “Dove c’è la segnalazione – ha concluso Casorelli – arriviamo alla denuncia, ma molte volte le denunce arrivano solo dopo gli accadimenti.
Cerchiamo di educare aziende e lavoratori e alla politica chiediamo di investire sulla cultura della sicurezza”.
I sindacati hanno chiesto al presidente della giunta regionale, Vito Bardi, “la convocazione urgente del Comitato regionale che metta insieme tutti gli enti di vigilanza, le parti sociali e datoriali per definire un piano operativo di interventi di prevenzione e controlli”.
