Da Matera alla Finlandia trent’anni fa per un Erasmus, poi una nuova vita, la professione di architetta, l’attività imprenditoriale e l’incarico di console onorario d’Italia.
È il percorso di Venanzia Rizzi, 56 anni, che ora torna a investire nella sua città, aprendo a Matera la prima porta italiana di Hesburger.
Rizzi studiava Architettura al Politecnico di Torino quando, nel 1994, è arrivata a Oulu con una borsa Erasmus.
Lì ha incontrato quello che sarebbe diventato suo marito e ha deciso di restare. “Doveva essere – racconta all’ANSA – un’esperienza Erasmus, invece la Finlandia è diventata la mia seconda casa. Ma il cuore è sempre rimasto a Matera”. Ha aperto uno studio di architettura, fondato diverse società e lavorato come architetto per un Comune finlandese. “Ho sempre cercato – dice – di creare ponti tra la Finlandia e la Basilicata, mettendo in relazione i due luoghi ai quali appartengo”. Un lavoro che nel 2010 ha determinato il gemellaggio tra Oulu e Matera. “Ho sempre creduto nella contaminazione culturale – evidenzia -. Ogni volta che riuscivo a far incontrare queste due realtà era come accorciare la distanza tra le mie due case”.
Dal 2023 Rizzi è console onorario d’Italia a Oulu. “È stata la continuazione di un’attività che portavo avanti già da anni.
Ricevere quell’incarico mi ha emozionato perché, in qualche modo, teneva insieme le mie due vite: quella cominciata a Matera e quella costruita in Finlandia”. A fine maggio le è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia, che riceverà ufficialmente il 30 settembre all’Ambasciata italiana a Helsinki.
Ora quel ponte diventa anche imprenditoriale. Con due soci finlandesi, Rizzi ha investito nell’apertura a Matera del primo Hesburger in Italia. Il burger restaurant, impresa familiare nata nel 1966, è presente in nove Paesi e conta circa 9.500 dipendenti. Matera è il primo ingresso di un progetto che, spiega Rizzi, punta a espandersi nella penisola. Ma l’intuizione è familiare. “I miei nipotini adoravano Hesburger – specifica – e quando tornavo dalla Finlandia mi chiedevano: ‘Mi porti un panino da lì?’. Quella domanda mi è rimasta dentro e ho pensato che potesse esserci uno spazio anche a Matera”. Lo scorso anno i rappresentanti dell’azienda hanno visitato la città. “Li ha colpiti lo stile di vita, la presenza di turisti e la dimensione internazionale conquistata da Matera”.
L’investimento prevede l’assunzione di una ventina di persone tra Matera e provincia. “Non volevo che fosse semplicemente l’apertura di un locale. Per me – spiega – è anche un gesto di restituzione verso la terra che mi ha dato le radici e la prima educazione. Qui c’è la mia famiglia”. Una scelta in linea con la politica di Hesburger di legarsi ai territori. “L’obiettivo è territorializzare il più possibile l’attività, dalle persone che lavoreranno nel ristorante alle imprese e ai fornitori locali.
Vogliamo – conclude – che questo investimento faccia lavorare il territorio e diventi parte della comunità”.
