Cicala, in Basilicata un importante patrimonio tartufigeno da valorizzare

“Abbiamo un patrimonio tartufigeno importante e competenze che meritano di essere valorizzate.

Ora dobbiamo fare un passaggio ulteriore: dalla risorsa alla filiera e dalla filiera a un sistema capace di creare sviluppo per la Basilicata.

È questo il percorso che vogliamo costruire insieme”. Così – secondo quanto reso noto dall’ufficio stampa della Giunta – l’assessore lucano all’Agricoltura, Carmine Cicala, al termine dell’incontro promosso con le associazioni dei cavatori e le amministrazioni lucane aderenti alla rete delle Città del Tartufo.
    “Una nuova legge regionale, una filiera più organizzata e riconoscibile e una strategia di promozione capace di valorizzare il tartufo e i territori lucani: sono queste – ha aggiunto – le direttrici sulle quali vogliamo programmare insieme il futuro del comparto, partendo dall’ascolto di chi quotidianamente opera nel settore”. L’incontro “ha avuto – è spiegato nella nota – una duplice finalità: avviare un percorso di programmazione condivisa sul futuro della filiera tartufigena lucana e raccogliere contributi e proposte in vista della terza edizione di ‘Tesori dalla Terra. Il Tartufo Bianco Pregiato di Basilicata’, in programma a Matera nel mese di novembre.
    Un’impostazione coerente con la convocazione, che aveva individuato proprio nella valorizzazione della filiera e nella preparazione della manifestazione i due ambiti principali del confronto”.
    “Non vogliamo scrivere una nuova legge chiusi negli uffici – ha sottolineato Cicala – ma costruirla attraverso il confronto con chi conosce il bosco, pratica la cerca e la cavatura e vive quotidianamente i territori. Dobbiamo trovare il giusto equilibrio tra tutela della risorsa, sostenibilità, regole e opportunità di sviluppo”.

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