ompie 18 anni il Città delle 100 Scale Festival che torna dal 7 settembre al 15 dicembre tra Potenza e Matera con il titolo “In deroga”.
“Abbiamo voluto dedicare la diciottesima edizione ai giovani – ha detto Francesco Scaringi, co-direttore artistico del Città delle 100 scale festival, a margine della conferenza stampa che si è tenuta questo pomeriggio presso il Centro DesTEENazione di Potenza -.
A 18 anni si entra nella maggiore età e quindi bisogna affrontare la vita, le proprie responsabilità, le proprie destinazioni. Da qui la scelta della parola chiave ‘In deroga’ per due motivi: da un lato lo scenario mondiale, tra guerre e messa in discussione dei diritti, dall’altro la necessità di avere la forza di guardare al futuro. Per questo i giovani devono essere protagonisti”.
Con il titolo “In deroga” il festival internazionale di danza urbana e arti performative, diretto da Giuseppe Biscaglia e Francesco Scaringi, riconferma la sua spiccata vocazione multidisciplinare e la capacità di connettere i linguaggi della creazione contemporanea con le trasformazioni dei paesaggi urbani e umani tra Potenza e Matera. “La novità di quest’anno è che puntiamo di più al mondo, all’Europa, cioè cerchiamo di scoprire nell’ambito delle arti performative, ma anche in altri contesti artistici, che cosa si muove”, ha aggiunto Scaringi.
Anche quest’anno la kermesse propone un palinsesto di alto profilo nazionale e internazionale in cui la danza e il teatro contemporaneo dialogano con il pensiero critico. Tra gli artisti e le compagnie in programma figurano Maguy Marin, Virgilio Sieni, Alessandro Sciarroni, Dorothée Munyaneza, François Chaignaud, Romeo Castellucci/Societas, Motus, Emma Dante, Antonio Latella e Licia Lanera. Oltre agli spettacoli sono previsti workshop, pratiche trans-corporee per adolescenti, percorsi di mnemotecnica e respirazione sonora, sperimentazione sulle tecnologie digitali e incontri filosofici. Una sezione del festival sarà inoltre affidata alla cura dei giovani.
