Largo ai giovani, ai talenti, alle nuove tendenze, ai solisti e ai gruppi emergenti. Da questo assunto il Gezziamoci non si sposta di una virgola. Riuscendo a combinare sapientemente un cartellone di appuntamenti che non comprende soltanto i concerti di leggende e grandi interpreti del Jazz, ma si apre anche al nuovo. La 39ª edizione del Jazz Festival della Basilicata, organizzato dall”associazione culturale materana Onyx Jazz Club, lo conferma in modo inequivocabile. La stessa storia della rassegna annovera jazzisti che qualche decina di anni fa erano alle prime armi o non avevano ancora la fama che li accompagna attualmente.
Questo indirizzo sarà ribadito sabato 5 settembre a Genzano di Lucania, ultima tappa del Gezziamoci on the road h, itinerario che ha attraversato già tre dei 22 comuni lucani che aderiscono alla Rete culturale del Gezziamoci, creata dall”Onyx per rafforzare il legame con il territorio e i luoghi di affezione. Dalle 19.30, nel Complesso monastico dell”Annunziata, il festival darà la parola a Nex, quartetto composto da Kevin Grieco, chitarra elettrica, Nicolò Petrafresa, piano e synth, Damiano Niglio, basso elettrico, Pasquale Parente, batteria.
Nex è un progetto che nasce dall’incontro e dal dialogo tra quattro musicisti, uniti da una visione aperta e contemporanea del linguaggio jazz. Il progetto si è costituito nell’estate del 2025 con l’idea di voler dare un suono ad un repertorio di inediti scritti dai musicisti della formazione. Muovendosi in un territorio di confine tra il jazz e una pluralità di influenze musicali, il quartetto intreccia groove, improvvisazione e ricerca timbrica, lasciando spazio alla spontaneità e alla forma che prende vita nel qui e ora. Un live essenziale, che restituisce il suono del gruppo nella sua dimensione più autentica.
Il prossimo appuntamento del Gezziamoci è in programma domenica 4 ottobre con il “Concerto per una grande quercia” del Dunbones Trombone Consort, in programma a Santeramo in Colle.
Il nostro archivio
• L”Onyx Jazz Club, una delle più longeve associazioni sulla scena culturale materana ed iscritta all”Albo delle Associazioni culturali della Regione Basilicata dal 1988, ha festeggiato nel 2025 i suoi quarant”anni di attività. Fondata da quattro amici uniti dalla passione del jazz, il suo nome trae origine dall”insegna di uno storico locale jazz di New York, che aprì nel 1927 al 35 West della 52ª Street della City. L”Onyx si connota per un originale percorso che l”ha portata a sviluppare tre principali linee di azione: la programmazione di concerti, la formazione e la valorizzazione dei talenti locali, la produzione di dischi.
• Il Gezziamoci è la creatura più prolifica dell”Onyx. Il Jazz Festival della Basilicata coniuga i concerti agli obiettivi della ricerca di nuove espressioni musicali, ma anche della valorizzazione del territorio e della scoperta dei luoghi più suggestivi di Matera e della Basilicata. Fin dalle sue prime edizioni ha ospitato giovani emergenti e musicisti affermati, da Bruno Tommaso a Ettore Fioravanti, da Gianluigi Trovesi a Massimo Urbani, da Paolo Fresu a Roberto Ottaviano, che avrebbero fatto la storia del jazz italiano. Tra le star internazionali Steve Lacy, Richard Galliano, Carl Palmer, gli Oregon, Javier Girotto, Daniel Karlsson. Il Gezziamoci aderisce a JAZZ TAKES THE GREEN la prima rete italiana dei festival jazz ecosostenibili.
