“Con l’approvazione della Dgr 515/2026 si apre finalmente la fase dell’attuazione dell’Accordo per la Coesione.
La Giunta regionale lucana ha preso atto della delibera Cipess del 18 marzo 2026 e dell’assegnazione di oltre 180 milioni di euro a valere sul Fondo di rotazione, consentendo agli uffici regionali di procedere con gli atti necessari.
Ora non ci sono più ragioni per ulteriori ritardi, si può e si deve andare avanti speditamente, recuperando il tempo accumulato e trasformando queste risorse in risposte concrete per la Basilicata”. Così, in una nota, il capogruppo socialista nel Consiglio regionale, Antonio Bochicchio.
“Si tratta – aggiunge il consigliere eletto con la lista Avs-Psi-Bp – – di risorse destinate a settori strategici per la Basilicata, dalla sicurezza del territorio alle risorse idriche, dalla viabilità all’edilizia scolastica, dalla riqualificazione urbana alla cultura, dal turismo all’agricoltura, fino alla mobilità e alla sostenibilità ambientale. Tra le misure socialmente più sensibili c’è il contributo per l’acquisto della prima casa, finanziato con 15 milioni di euro, che interessa direttamente le famiglie lucane e sul quale occorre procedere senza ulteriori ritardi, dopo oltre due anni di attesa per i beneficiari. C’è poi – continua l’esponente della minoranza di centrosinistra – la riqualificazione del collegamento meccanizzato ‘Prima’ del Comune di Potenza, finanziata con 6,5 milioni di euro, così come il consolidamento statico del Ponte Musmeci, con 3 milioni di euro a valere sul Fondo di rotazione.
Sono inoltre previste importanti risorse per la difesa del suolo e la messa in sicurezza del territorio, per il contrasto al rischio idraulico e agli incendi boschivi, per l’edilizia scolastica comunale, per la rete idrica e fognaria, per la viabilità comunale e per il sistema della mobilità e della logistica regionale. È un quadro ampio di misure che deve ora passare rapidamente dalla programmazione alla fase attuativa, perché sono ancora tante le esigenze del territorio che in questi anni non hanno trovato risposta. Dobbiamo recuperare il tempo perduto e imprimere un’accelerazione concreta, trasformando le risorse disponibili in opere e servizi capaci di incidere sulla qualità della vita e sulle prospettive dei territori”.
Per Bochicchio, “la Basilicata sta vivendo una fase complessa determinata in parte da fattori esterni legati al ciclo economico internazionale e in parte da criticità interne, anche legate a scelte che in questi anni non sono state sempre efficaci. Ora dobbiamo affrontare la sfida che abbiamo davanti e sulla quale la Giunta regionale è chiamata a dare risposte concrete, cercando anche la collaborazione delle opposizioni, perché su risorse così importanti dobbiamo lavorare tutti nell’interesse dei lucani”, conclude il consigliere regionale.
