‘Tassazione extraprofitti delle compagnie petrolifere fondamentale per la Basilicata’

La tassazione degli extraprofitti delle società petrolifere ed energetiche – argomento che i Governi europei e la politica italiana stanno facendo proprio – secondo il segretario regionale della Uil Basilicata, Vincenzo Tortorelli, “assume un significato ancora più forte in Basilicata, terra di petrolio e gas e, dunque, di enormi profitti per i grandi player dell’energia”.
    “Parliamo di risorse importanti.

Otto grandi compagnie petrolifere hanno realizzato nei primi sei mesi del 2026 circa 7,5 miliardi di euro di extraprofitti attribuibili al mercato europeo.

Tra le società considerate figurano Shell, TotalEnergies ed Eni, che estraggono greggio e gas dai territori della Val d’Agri e del Sauro”, ha evidenziato Tortorelli ricordando che la proposta della tassazione nasce da una richiesta che il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, porta avanti in solitudine dal 2022.
    “Le risorse recuperate – sottolinea – devono essere utilizzate per sostenere il sistema economico, alleggerire il peso dei rincari su famiglie e imprese e difendere consumi, occupazione e capacità produttiva. Non possiamo permettere che l’aumento dei costi energetici finisca per trascinare il Paese verso una nuova fase recessiva”. Il segretario della Uil Basilicata, infine, sollecita “la convocazione del Tavolo della Trasparenza presso la Giunta regionale per affrontare a tutto campo la questione petrolio, extraprofitti, ricadute economiche e sociali delle attività estrattive e costo dell’energia”.

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