Latronico replica a Vizziello, sulla spesa farmaceutica percorso giusto

“Nella farmaceutica convenzionata di classe A-SSN, la Basilicata nel 2025 ha registrato una contrazione dei consumi pari al 3,1%, seconda migliore regione in Italia per capacità di contenimento, subito dopo l’Emilia-Romagna e a fronte di un incremento medio nazionale dello 0,7%.

Parallelamente, anche la crescita della spesa farmaceutica complessiva si è attestata al +3,8%, un valore significativamente inferiore rispetto al trend registrato su scala nazionale, che ha toccato quota +5,0%”: è questo uno dei passaggi di un intervento dell’assessore regionale alla salute, Cosimo Latronico, in risposta alle osservazioni del consigliere regionale di Basilicata Casa Comune, Gianni Vizziello, che ieri aveva definito ‘fuori controllo’ la spesa farmaceutica regionale.
    “Un ruolo fondamentale – ha spiegato – è l’incremento dell’utilizzo dei farmaci equivalenti e dei biosimilari rispetto ai prodotti originator.

La quota di spesa regionale coperta da farmaci equivalenti è infatti aumentata, passando in modo virtuoso dal 21,9% al 23,9%”.
    “Il fronte della spesa per gli acquisti diretti della Basilicata – ha continuato – mostra un’incidenza del 12,32% sul fondo sanitario regionale, in linea con il dato medio nazionale del 12,06%. Per quanto riguarda invece la farmaceutica convenzionata, l’incidenza si attesta al 7,34% rispetto a una media nazionale del 6,40%”. Infine, Latronico evidenzia che “la Basilicata vanta il primato della spesa privata pro-capite per farmaci più bassa d’Italia, con appena 108,8 euro per cittadino a fronte di una media nazionale di ben 156,4 euro”.

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