scita di fumo nero e fiamma della fiaccola molto alta, a causa di un black out al Centro Oli di Viggiano “senza che sia scattato nessun allarme per i lavoratori dell’indotto impegnati nelle attività all’interno”.
Lo ha denunciato Emanuele De Nicola, segretario della Cgil di Potenza che ha evidenziato come si tratti “del secondo black out in pochi giorni” “Non sappiamo cosa sia successo realmente – è scritto in una nota sindacale – ma il fatto grave è che i lavoratori hanno abbandonato il centro oli senza nessuna indicazione da parte della sicurezza Eni: semplicemente hanno fatto ciò che era già successo nei giorni scorsi e cioè per precauzione sono usciti fuori dagli impianti senza nessuna procedura di sicurezza formale attivata, allarmi sonori, megafoni di avviso ai lavoratori”.
Per la Cgil è “un fatto grave visti i rischi che un Centro oli ha, ma ancora più grave è il fatto che nessun rappresentante dei lavoratori per la sicurezza sia stato convocato o informato.
Ora Eni – conclude De Nicola – faccia chiarezza.
