È ricoverato in prognosi riservata e in pericolo di vita il ventinovenne gambiano aggredito con un’arma da taglio a Rionero in Vulture. Per l’episodio i Carabinieri hanno arrestato due fratelli di origine tunisina, di 22 e 33 anni, entrambi residenti nel centro del Vulture e già noti alle forze dell’ordine.
L’allarme è scattato poco prima della mezzanotte, con una chiamata al 112. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri. Il giovane, richiedente asilo e domiciliato in una struttura di accoglienza locale, ha riportato gravi ferite all’addome. Soccorso dal 118, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Melfi, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’aggressione sarebbe avvenuta per futili motivi e i due fratelli avrebbero agito insieme. Le indagini condotte nell’immediatezza hanno consentito ai militari di identificarli e arrestarli in flagranza. Dopo un primo trasferimento nel carcere di Melfi, il gip del Tribunale di Potenza ha convalidato gli arresti e disposto per entrambi i domiciliari con braccialetto elettronico.
