l monitoraggio sull’andamento della spesa relativa ai farmaci nelle regioni italiane nell’anno 2025, realizzato dall’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) certific a che “per rispettare il tetto di spesa previsto dalla legge la Basilicata avrebbe dovuto spendere 189 milioni di euro, ma avendone spesi più di 242, ha sforato di oltre 53 milioni di euro”.
Lo ha reso noto, il Capogruppo in Consiglio regionale di Basilicata Casa Comune Giovanni Vizziello che ha spiegato come “a determinare detto sforamento sia stata soprattutto la componente ospedaliera della spesa farmaceutica, cioè quella che viene definita spesa per acquisti diretti, nell’ambito della quale la Basilicata registra un rosso di ben 45 milioni di euro”.
“Se più dell’80% del deficit fatto registrare dalla nostra regione – ha aggiunto – deriva dagli acquisti dei medicinali effettuati dagli ospedali lucani e non dai cittadini che si recano in farmacia è naturale che occorre intervenire soprattutto sulla spesa farmaceutica ospedaliera prevedendo adeguate forme di responsabilità per le componenti politiche e dirigenziali dell’amministrazione regionale, incapaci di ricondurre entro dinamiche di sostenibilità questa voce di spesa del bilancio regionale”.
“La spesa relativa all’acquisto dei farmaci – ha concluso – incide per quasi il 19% sul fondo sanitario regionale, un punto percentuale in più rispetto alla media nazionale e oltre due punti percentuali in più rispetto alle realtà più virtuose come Lombardia e Veneto”.
