«Chi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo», il caffè spirituale di mons. Savino

CAFFÈ SPIRITUALE 

 MERCOLEDÌ 5 NOVEMBRE 2025  

MERCOLEDÌ DELLA XXXI SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO DISPARI)

          ===??===

           —–•••—–

«Non abbandonarmi, Signore, mio Dio,

da me non stare lontano;

vieni presto in mio aiuto,

o Signore, mia salvezza». (Sal 37,22-23)

? Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO

Chi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo.

? Dal Vangelo secondo Luca (Lc 14,25-33).

In quel tempo, una folla numerosa andava con Gesù. Egli si voltò e disse loro:?«Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. Colui che non porta la propria croce e non viene dietro a me, non può essere mio discepolo. Chi di voi, volendo costruire una torre, non siede prima a calcolare la spesa e a vedere se ha i mezzi per portarla a termine? Per evitare che, se getta le fondamenta e non è in grado di finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: “Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro”.?Oppure quale re, partendo in guerra contro un altro re, non siede prima a esaminare se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila? Se no, mentre l’altro è ancora lontano, gli manda dei messaggeri per chiedere pace.?Così chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo».

Parola del Signore.

MEDITAZIONE 

Giovanni Taulero [(ca 1300-1361)?domenicano a Strasburgo],?Discorso 21, 4° per l’Ascensione 

“Chi non porta la propria croce e non viene dietro di me, non può essere mio discepolo”

Dato che il nostro Capo è salito al cielo, conviene che le sue membra (Col 2,19) seguano il Capo(…), passando per la via che egli ha preso così dolorosamente. Poiché “bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria” (Lc 24,26). Dobbiamo seguire il Capo, così degno d’amore, lui che ha portato il vessillo davanti a noi. Ogni uomo prenda la sua croce e lo segua; e arriveremo là dove egli è. Vediamo bene che molti seguono questo mondo per onori irrisori, e per questo rinunciano al conforto fisico, al loro focolare, ai loro amici, esponendosi ai pericoli della guerra, tutto per conquistare beni esteriori! E’ giusto che pratichiamo la totale rinuncia per conquistare il puro bene che è Dio, e così seguiamo il nostro Capo… 

Non è raro trovare uomini che desiderano essere testimoni del Signore nella pace, purché tutto vada secondo i loro desideri. Volentieri vogliono diventare santi, ma senza fatica, senza problemi, senza difficoltà, senza alcun costo. Ambiscono a conoscere Dio, gustarlo, sentirlo, ma non deve esserci amarezza. Allora, quando occorre lavorare, quando sopraggiungono amarezza, tenebre, tentazioni, quando non sentono più Dio e si sentono abbandonati dentro, come fuori, i loro bei propositi svaniscono. Non sono veri testimoni, come ne occorrono per il Salvatore. (…) Potessimo liberarci da quel desiderio e cercare la pace sempre, anche nella sventura! Là soltanto nasce la vera pace, quella che rimane.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE 

Dio onnipotente e misericordioso,

tu solo puoi dare ai tuoi fedeli

il dono di servirti in modo lodevole e degno;

fa’ che corriamo senza ostacoli verso i beni da te promessi.

Per il nostro Signore Gesù Cristo.

? Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

            ****** 

«Beati voi, se venite insultati per il nome di Cristo,

perché lo Spirito di Dio riposa su di voi». 

(1Pt 4,14)?In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, luce del nostro cammino, sia benedetta questa giornata. 

+ don Francesco

News dal Network

Promo