Quasi duemila domande, per l’esattezza 1966, sono le domande presentate al bando della Regione Basilicata con cui verranno assegnati contributi a fondo perduto per l’installazione di impianti da fonti rinnovabili, a favore delle unità abitative che non sono allacciate alla rete del gas metano. Nel complesso le istanze sviluppano un importo complessivo di 11.801.251 euro di cui circa 2,6 milioni di euro in provincia di Matera e oltre 9 milioni di euro in provincia di Potenza. ”Una proiezione, a due mesi dall’apertura dello sportello, che se confermata indica come le risorse disponibili saranno del tutto prenotate ancora prima della scadenza del bando, prevista per il 31 dicembre”, ha sottolineato l’assessore all’ambiente e all’energia Cosimo Latronico che oggi ha convocato gli operatori economici, le associazioni, le organizzazioni di categoria e i sindaci per valutare l’andamento dell’avviso.
”Apriamo oggi il confronto con tutti i soggetti interessati all’attuazione del bando cosiddetto ‘non metanizzati’ – ha aggiunto – per comprendere quali sono gli eventuali elementi di criticità e mettere in campo nuove strategie condivise. Abbiamo fatto investimenti significativi, circa 90 milioni di euro per i prossimi anni, con un bando che dà aiuti concreti alle famiglie lucane non servite dal gas metano. Valuteremo attentamente le osservazioni e le richieste che ci giungeranno”. Questo avviso pubblico è una misura varata dalla Regione nella politica di transizione energetica e corre in parallelo con il bonus gas, l’agevolazione per i lucani che da ottobre consiste in uno sconto in fattura (azzerata la voce ‘Spesa per il gas naturale’).
