Aveva paura persino di chiedere il conto al cameriere al ristorante.
A 21 anni, chiuso nella sua camera a Scanzano Jonico (Matera), con uno smartphone ha cominciato a pubblicare sui social video dedicati ai retroscena del cinema.
Meno di due anni dopo Anthony Fortuni, oggi 23enne, è alla guida di Bloopers Magazine, realtà editoriale nata in Basilicata che ha superato il mezzo milione di follower sulle principali piattaforme digitali.
“Ero un ragazzo particolarmente insicuro – racconta Fortuni all’ANSA – per anni sono stato bloccato da un’ansia fortissima e dagli attacchi di panico, che mi rendevano difficili anche le piccole azioni di ogni giorno”. Tanto da non riuscire a immaginare cosa avrebbe fatto da grande. “I miei familiari mi dicevano: ‘Anthony, sei sprecato a restare chiuso a casa’. Poi le cose sono migliorate e ho sentito che ero pronto a creare qualcosa che uscisse finalmente fuori da me”.
Prima di lanciare Bloopers, Fortuni comincia da autodidatta a studiare editoria e pubblicità e intuisce le possibilità offerte dai social. “Mi sono reso conto – dice – che si poteva entrare nel mondo dell’editoria usando semplicemente uno smartphone”. È il 7 dicembre 2024 quando dalla sua camera pubblica il primo contenuto, il video dell’audizione di Jim Carrey per il ruolo del Grinch. “Già dal giorno dopo è letteralmente esploso – spiega -. Ne ho postato subito un altro, poi un altro ancora e un mese dopo eravamo già più di 30 mila”.
Prima Instagram, poi Facebook e TikTok: Bloopers cresce raccontando film, serie tv e retroscena dell’industria cinematografica, fino a superare complessivamente quota 500 mila follower. “All’inizio non avevo a disposizione quasi nulla.
L’investimento più importante è stato lo studio e l’analisi”.
Con l’aumento del pubblico anche il progetto si struttura. Prima coinvolge un amico e la sua ragazza, poi il gruppo si allarga ad autori, social media manager e creator che collaborano da diverse parti d’Italia. “Oggi siamo una redazione snella.
Durante la settimana – evidenzia – facciamo tante call per impostare il piano editoriale, scegliere gli argomenti e decidere quando pubblicarli”.
Un primo segnale del salto di dimensione arriva quando sono gli stessi creator a contattare Bloopers per collaborare. Tra le soddisfazioni Fortuni ricorda il messaggio ricevuto da Riccardo Trombetta, giornalista, autore televisivo e inviato di Striscia la Notizia, con il quale è poi nata una collaborazione. Intanto Bloopers attira anche l’attenzione di testate nazionali e di settore. Fortuni, però, continua a lavorare da Scanzano Jonico, dove la realtà editoriale mantiene la sua sede operativa. “Non mi sono mai sentito svantaggiato, anzi. È un’occasione concreta per dimostrare che si può creare qualcosa di grande anche partendo dalla Basilicata”. E se il progetto è cresciuto, a cambiare è stato anche quel ragazzo che faticava a immaginare il proprio futuro. “Finalmente – conclude – mi sento sicuro di me e responsabile di una realtà così grande. Appena raggiungo un obiettivo ne fisso subito uno più ambizioso. La chiave è non accontentarsi mai, ma ogni tanto fermarsi, guardarsi indietro e capire quanti passi avanti si sono fatti”.
