Fiera del primo agosto a Melfi, gli ambulanti in stato di agitazione

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Una Fiera, quella del Primo agosto 2024 a Melfi, che rischia di essere desertificata a causa dello Stato di Agitazione promosso dagli Ambulanti che hanno presentato istanza di partecipazione nei termini di cui al bando comunale.

In particolare dalla Puglia e dal Nord Barese sono numerosi i concessionari di posteggio del mercato che frequentano anche la Fiera del Primo Agosto ed in loro rappresentanza è intervenuto il Sindacalista Savino Montaruli, che ha presentato numerose istanze attraverso il Portale “Impresa in Un Giorno”, che dichiara: «tutti i tentativi di relazionarci civilmente con l’Amministrazione comunale di Melfi sono stati disattesi da una politica che non sa e che non vuole ascoltare. Sia come CasAmbulanti ma anche in sinergia con altre Sigle di Rappresentanza abbiamo tentato in tutti i modi di comprendere la ragione per la quale il comune di Melfi si stia accanendo contro gli Ambulanti che frequentano la Fiera del Primo Agosto.

Una vessazione con la richiesta del Canone Unico Patrimoniale che può arrivare persino a quasi centocinquanta euro per un solo giorno di Fiera. Un’assurdità che abbiamo tentato di comprendere attraverso un dialogo da sempre negatoci, inspiegabilmente ed al limite del comportamento anti-sindacale che denunciamo apertamente. Nessun confronto. Eppure ora la Fiera rischia di restare desertificata, senza Operatori visto che sono scioccati, scossi, sconvolti e turbati. Uno sconcerto che non fa certo bene ad una Categoria che tanto ha sofferto negli anni del Covid e che ancora oggi è in fortissimo stato di crisi. Di questo passo la Fiera di Melfi è destinata a scomparire e ciò rappresenterebbe anche una gravissima responsabilità politica verso i cittadini. Aspettiamo un segnale dal Sindaco ed una sua immediata convocazione» conclude Montaruli di CasAmbulanti.

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