Lacorazza: “Mettere in sicurezza la salute dei cittadini”

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«Partendo dalla decisione dello spostamento della postazione del 118 dall’area industriale della Val d’Agri al centro del Comune di Viggiano, tema su cui ho anche chiesto i documenti, e la temporanea chiusura della postazione a Senise, intendo porre al centro del confronto pubblico, a partire dal Consiglio regionale, il tema del sistema emergenza-urgenza Basilicata Soccorso».

E’ quanto afferma il consigliere regionale del Partito democratico, Piero Lacorazza, che aggiunge: “I casi particolari e il tentativo di correre ai ripari, nel primo caso la provvisorietà e la seconda con la copertura dei turni, mettono in luce davvero contraddizioni incredibili al limite della norma e delle responsabilità non solo politiche. Si assiste al paradosso di uno spostamento di una postazione non prevista dalla legge 21/99 e l’impossibilità di procedere a voli notturni per il presidio ospedaliero di Lagonegro. Sulla vicenda ospedale di Lagonegro non appena le commissioni saranno insediate chiederò, in quella competente, di sentire tutte le parti in causa. Insomma, è necessario avere un quadro chiaro che, con l’auspicio di arrivare ad un nuovo Piano sanitario, chiarisca:

1. quali sono attualmente i tempi medi di attesa intercorrente dalla chiamata al 118 all’arrivo del mezzo sul luogo del soccorso;

2. il personale al momento a disposizione del servizio, la organizzazione dei turni tale da evitare sospensioni anche brevi come quello accaduto a Senise il 24 giugno 2024,  la programmazione pluriennale tenendo conto della legge 21/99;

3. se e quando si intende organizzare un tavolo di confronto con tutte le parti in causa sullo stato relativo all’attuale servizio di Emergenza Urgenza 118 in Basilicata al fine di avviare una seria riflessione su una riorganizzazione del servizio;

4. a che punto sono la realizzazione della nuova elisuperficie a Lagonegro, l’adeguamento delle elisuperfici di Venosa e Pescopagano e la chiusura di interventi di manutenzione straordinaria a quelle di Chiaromonte, Villa d’Agri e Stigliano;

5. gli estremi degli atti regionali e aziendali (ASP) relativi:

-alla chiusura della postazione del 118 nei pressi del Centro Oli in Val d’Agri;

-all’apertura della postazione del 118 nel centro abitato di Viggiano;

6. quali iniziative intende intraprendere per un immediato e definitivo ripristino della postazione del 118 nell’Area Industriale Alta Val D’Agri (Grumento Nova – Viggiano) per la sicurezza dei lavoratori e degli stessi operatori sanitari, affinché operino in condizioni ottimali;

7. se sono state disposte le verifiche circa la fattibilità di utilizzo a tal fine dei locali ex Incubatore d’Imprese Val D’Agri, sito nell’Area Industriale Alta Val D’Agri (Grumento Nova – Viggiano), attualmente nelle disponibilità dell’Amministratore Unico di API – Bas SpA in qualità di Commissario liquidatore dell’ex Consorzio industriale ASI Potenza, e/o di altri locali adeguati nella stessa area, valutando eventualmente anche l’acquisto all’uopo di strutture prefabbricate idonee”.

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