Semina su sodo, confermato l’impegno della Regione a favore delle imprese

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Con la determina dirigenziale 716/2024 l’Ufficio Autorità di gestione PSR Basilicata ha approvato modifiche ed integrazioni all’elenco delle domande di sostegno / pagamento presentate a valere sull’azione 3.1 Adozione di tecniche di Semina su sodo (No-tillage) e risultate ammissibili alla fase di istruttoria automatizzata, riferite all’Annualità 2023 (DD 821/2023).

Si conferma in tal modo l’indirizzo politico espresso in sede di programmazione dell’intervento, condiviso con le organizzazioni di rappresentanza delle imprese, di sostenere le aziende agricole che adottano una pratica tesa a favorire il miglioramento della fertilità del suolo e la conservazione della sostanza organica, con benefici effetti sull’atmosfera grazie al contenimento del consumo di carburante.

Gli agricoltori lucani che si impegnano ad applicare tali tecniche di non lavorazione (no-tillage) sono sostenuti finanziariamente attraverso pagamenti a superficie (300 Euro all’anno per ettaro di SAU), per cinque anni.

In seguito all’avviso pubblico relativo all’annualità 2023 (DGR 953/2022) sul portale SIAN sono pervenute 907 domande di adesione per un importo richiesto pari ad € 9.365.173, ridotte a 831 domande in seguito all’applicazione dei criteri di selezione e a concorrenza della dotazione finanziaria disponibile (DD 821/2023).

La successiva istruttoria tecnica per l’ammissione al premio, svolta da AGEA, ha rilevato un significativo numero di anomalie relativamente ai terreni analizzati, determinando economie nell’importo complessivamente ammissibile e liquidabile. Considerate pertanto le risorse che si sono rese disponibili, con la Determina Dirigenziale 716/2024 sono state ammesse alla fase di istruttoria automatizzata ulteriori 74 domande, precedentemente escluse, con l’obiettivo di rispettare la scadenza temporale del 30 giugno 2024, individuata dalla Commissione europea in base al Regolamento 2021/2116 e contribuire al perseguimento degli obiettivi di spesa per l’annualità 2024 fissati nell’ambito del PSP 2023-27.

In tal senso, si sottolinea l’importanza dell’assistenza assicurata alle imprese agricole dai Centri di Assistenza Agricola (CAA), del lavoro già svolto nella predisposizione delle domande di aiuto e di quanto sarà fatto nella risoluzione di anomalie che consentiranno l’incremento del numero delle aziende ammesse al pagamento da parte dell’Organismo Pagatore AGEA.

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