Consorzio turistico Maratea, ”danneggiati da mancata apertura strada”

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Operatori turistici sul piede di guerra a Maratea, in provincia di Potenza, per i disagi derivanti dalla chiusura della strada statale 18 Tirrena inferiore, nel tratto fra Castrocucco e Marina. Sono in corso lavori dopo la frana del 30 novembre 2022 per la quale il Consiglio dei ministri ha anche dichiarato lo stato di emergenza. ””Stiamo valutando con un collegio di avvocati modalità, contenuti e termini per la presentazione di una richiesta di risarcimento danni subiti e subendi contro tutti gli enti e società che hanno responsabilità per la mancata riapertura della strada statale 18 Castrocucco-Marina””, ha comunicato il presidente del Consorzio Turistico Maratea Biagio Salerno. Avviata una raccolta della documentazione tra gli associati, titolari di imprese ed attività economiche, ristoratori, cittadini di Maratea.

””Non ci resta che rivolgerci alla magistratura – ha spiegato – dopo che anche con i ponti primaverili non abbiamo avuto ancora alcuna data certa di riapertura considerata da chi ne ha responsabilità sempre imminente salvo poi a non concretizzarsi realmente””. Sono registrati casi, ””purtroppo sempre più numerosi””, di clienti che disdicono prenotazioni alberghiere, di clienti che chiedono certezze per la riapertura della strada, dell”annullamento di gite in autobus per la visita al Cristo Redentore. ””Siamo stanchi di sentire annunci che da Pasqua – si sottolinea dal Consorzio – si rinviano continuamente e soprattutto chiediamo di essere tutelati. Non possiamo attendere l”insediamento della nuova giunta regionale e che in Anas qualcuno si assuma le proprie responsabilità per assicurare la sorveglianza del tratto della ss 18 attraverso un servizio per il quale ci sono le risorse finanziarie adeguate. Tra l”altro non abbiamo mai avuto notizia su come si intende spendere il fondo che il Dipartimento Nazionale Protezione Civile ha riservato lo scorso anno per primi indennizzi alle imprese””.

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