Basilicata, Boccia: “regione tradita e dimenticata da destra di Bardi”

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«Prima approvano lo SpaccaItalia di Calderoli che allungherà ancora di più le pessime file della vergogna nella sanità di Bardi e poi i Ministri del Governo Meloni fanno la sfilata. Tajani l’avete mai visto in 5 anni quando la Basilicata aveva bisogno di essere sostenuta durante la pandemia e durante le crisi economiche? Mai. Ora viene con Salvini e Meloni a fare la passerella ma intanto tradiscono le aree interne. Con l’autonomia leghista uccidono la scuola. Sull’agricoltura il fallimento di Bardi è totale. Basta parlare con gli agricoltori lucani. E infine il loro tradimento sul Pnrr». Così Francesco Boccia, presidente dei Senatori del Partito Democratico, oggi a Potenza, in sostegno del candidato di centrosinistra alla Regione Basilicata, Piero Marrese.

«Hanno tagliato ai lucani per spostare le risorse sui grandi progetti delle aziende pubbliche concentrati nelle aree più ricche del Paese. Per queste ragioni la Basilicata è diventata il simbolo del tradimento della destra. Tagli gravi fatti dal governo Meloni sul Pnrr e sui progetti che aveva fortemente voluto il governo giallorosso e che il Pd aveva difeso con i denti anche durante il governo Draghi. Qui c’è Enzo Amendola che fu tra i protagonisti. Risponda Bardi dei tagli sulla Taranto Metaponto Potenza Battipaglia e dei tagli vergognosi sulle ‘connessioni diagonali’, per non parlare dei tagli alle stazioni a partire dalla stazione di Potenza. I lucani si ribellino. Il Governo parla di rimodulazione per nascondere i tagli ai danni di tutto il Mezzogiorno. Non hanno mai creduto al Pnrr, quando erano all’opposizione durante la pandemia tifavano per i no vax e hanno sempre contestato il Pnrr. Sono rimasti gli stessi e una volta al governo anziché sostenerne le ragioni l’hanno tagliato a scapito del Sud e della Basilicata».

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