“Zero morti sul lavoro”: anche Potenza e Matera in piazza

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Stop ai morti sul lavoro: è il primo obiettivo delle organizzazioni sindacali lucane che stamane hanno aderito allo sciopero nazionale: a ribadirlo sono stati i vertici regionali di Cgil e Uil:

«La tragedia in Emilia Romagna – dichiarano i sindacalisti in una nota diffusa online dall’agenzia giornalistica Ansa non è la sola che purtroppo accade quotidianamente in Italia ed il rischio che stiamo correndo è che queste diventino notizie solo se a morire sono più di tre persone. In Basilicata nel solo 2023 sono decedute sul lavoro dieci persone e non è un dato di poco conto, visto che in scala nazionale su un rapporto tra abitanti e lavoratori siamo in ‘zona rossa’».

Cgil e Uil di Basilicata chiedono anche una “giusta riforma fiscale”, tra le altre proposte, attraverso “la riduzione della tassazione sul lavoro dipendente e per i pensionati, l’abolizione della flat tax e la detassazione degli aumenti contrattuali”. Sui temi di natura regionale, legati anche alla tornata elettorale del 21 e 22 aprile, Tortorelli ha concluso: “Fino ad oggi abbiamo fatto un fiume di proposte su tutto, dalla sanità, al lavoro, alle aree interne, alle attività produttive. Non sono mai state accolte”. (Fonte: Ansa – fonte foto: Pagina Facebook della Cgil Basilicata).

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