Nella diocesi di Potenza nasce l’ambulatorio medico solidale

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Un ambulatorio medico solidale a favore delle persone meno abbienti: è questo l’oggetto del protocollo d’intesa che è stato firmato stamani, a Potenza, dalla Caritas diocesana di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo e dall’Anteas Basilicata, per dare risposta ai bisogni sanitari delle persone in difficoltà.

L’intesa, che avrà durata triennale, ha l’obiettivo “di utilizzare l’opera di volontariato di medici che offriranno indicazioni generali e consigli non sostitutivi di quelli della sanità pubblica”, come ha spiegato il presidente di Anteas, Nicola Pica.

    “Attraverso i suoi centri di ascolto parrocchiali, la Caritas – ha spiegato la presidente, Marina Buoncristiano – individuerà fin da subito le persone che potranno usufruire del servizio, raccoglierà le richieste e le inoltrerà all’ambulatorio medico di Anteas.

Per noi questo è un servizio aggiuntivo per le persone che hanno bisogno di una presa in carico totale che vada anche oltre i bisogni materiali e il sostegno al reddito”.

    L’iniziativa di Caritas e Anteas è nata dal “particolare momento di difficoltà che sta vivendo la sanità pubblica, specie per le liste d’attesa lunghe ed a favore di chi non può permettersi visite mediche specialistiche”. La Caritas diocesana di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo ricomprende 25 comuni ed ha in carico in maniera stabile oltre tremila indigenti, tra i quali vi sono persone anziane con malattie croniche, bambini e giovani donne: “Un numero certo di beneficiari non possiamo prevederlo – ha concluso Buoncristiano – ma siamo certi che esso sarà considerevole”. (ansa)

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