Parco Nazionale Alta Murgia, tuttora privo di Consiglio direttivo

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Al termine di marzo 2024, il Parco Nazionale dell’Alta Murgia risulta senza il Consiglio Direttivo. Quest’ultimo  nominato con decreto n.000283 del 21 dicembre 2015, firmato dal Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti( Udc,membro del Governo presieduto da Matteo Renzi del Partito Democratico).

I componenti sono  Nicola Dilerna, Cesareo Troia, Vito Nicola Ottombrini, Michele D’Ambrosio su designazione della Comunità del Parco; Francesco Tarantini su designazione delle Associazioni di Protezione Ambientale; Maria Cecilia Natalia su designazione dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale; Michele Della Croce su designazione del Ministro Politiche Agricole Alimentari e Forestali; Antonio Masiello su designazione del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Incarico che dura cinque anni.

Dopo oltre tre anni dalla scadenza il giorno 2 febbraio 2024 la Comunità del Parco(presidente ing. Antonio Decaro, componenti i 13 sindaci dei Comuni del Parco, il presidente della Provincia BAT, il presidente della Giunta regionale pugliese) ha designato i quattro membri in seno al nuovo Consiglio direttivo : Maria Laura Mancini sindaca di Minervino Murge, Dionisio Rotunno sindaco di Toritto, Fedele La greca sindaco di Gravina, Marica Tassielli sindaca di Cassano delle Murge.

Le  altre entità istituzionali e associative che devono procedere alle nomine sono le seguenti:  Associazioni di protezione ambientale, Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale(Ispra),  Ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste(Francesco Lollobrigida  deputato di Fratelli d’Italia), Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica(Gilberto Pichetto Fratin,  deputato di Forza Italia).
Tutt’oggi, fine marzo 2024, non si riscontra pubblica evidenza delle designazioni in capo ai soggetti pubblici e privati  sopra citati.

Lo Statuto del Parco murgiano precisa che il Consiglio direttivo svolge, tra l’altro,  queste funzioni: determina l’indirizzo programmatico e definisce gli obiettivi da perseguire, verifica la rispondenza dei risultati della gestione amministrativa alle direttive generali impartite, elegge il vice presidente e la Giunta esecutiva, delibera i bilanci annuali, le loro variazioni e assestamenti e il conto consuntivo, esprime motivata valutazione sulla proposta di Piano pluriennale economico-sociale, assume ogni altro provvedimento ad esso demandato dalla Legge, dai regolamenti ovvero sottoposto alla sua attenzione dalla Giunta esecutiva e dal Presidente.
Insomma,  una struttura amministrativa importante per il governo del Parco.

Un Parco nazionale istituito il 10 marzo 2004,  sede legale in Gravina di Puglia, esteso per  68.077 ettari , di cui undici mila formati da residui di bosco ad alto fusto e ceduo, Poligoni militari estesi per circa il 30% del territorio del Parco.  Comprende tredici Comuni : Andria, Altamura, Bitonto, Cassano delle Murge, Corato, Gravina, Grumo Appula, Minervino Murge, Poggiorsini, Ruvo di Puglia, Santeramo in Colle, Spinazzola, Toritto che sommano 450 mila abitanti.  Gestito da organi quali Giunta esecutiva, Presidente, Direttore generale, Comunità del Parco,Consiglio direttivo,Collegio Revisori dei conti.

Nino Sangerardi

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