Primarie del Pd

55 Visite

Le elezioni sono il fondamento della democrazia in quanto  -nella maniera più oggettiva possibile- descrivono il pensiero degli elettori. Per fare questo le elezioni devono essere regolate da norme che non devono favorire né l’uno, né l’altro dei candidati. Quindi servono regole scritte prima delle elezioni e da persone non coinvolte dalla competizione elettorale. Principi elementari che valgono non solo per le elezioni ma anche per banali giochi degli scacchi o una partita di calcio o alle carte.

Naturalmente serve una autorità sopra le parti che garantisca il rispetto delle regole, la regolarità degli scrutini ecc. ecc..

A Bari si assiste ad una indecorosa per non dire vergognosa diatriba tra i futuri candidati sulle norme che dovranno regolare le prossime “primarie”del PD che dovranno indicare quale sarà il candidato che dovrà presentarsi. 

Candidato che deve essere uno e non due (o più) per non dividere l’elettorato, cosa che decreterebbe la sconfitta di entrambi. Tutti i piddini ritengono che all’interno del partito c’è chi potrebbe influenzare a proprio vantaggio questo sondaggio e quindi si discute sul chi ammettere al voto e quale tipo di voto consentire. Cioè tutti sono certi che ci sono dei disonesti che possano influenzare e cioè falsare il voto e tutti sono certi che lo si farà quindi ognuno cerca di far votare gli amici e non gli altri; cioè sono certi che vi saranno quelli che volgarmente si chiamano brogli e quindi cercano di farlo prima e meglio dei concorrenti. Una disonestà di fondo diffusa, consapevole e radicata. Quindi si violano le regole basilari di ogni democrazia.

Pure questo partito beneficia di “esperti”, anche di diritto ( di cui alcuni calpestano le aule delle Università);hanno simpatizzanti nelle prestigiose testate giornalistiche locali; hanno operatori della “cultura” e delle televisioni locali; nessuno che abbia espresso una opinione su questo spettacolo indecoroso di completa sfiducia verso i futuri candidati sindaci… quasi fossero tutti ritenuti immeritevoli di fiducia?!!!

Nessuno inoltre spende una parola sul controllo delle operazioni di voto e sullo scrutinio del voto stesso.

Nessuno spende una parola sulla ragione per cui un cittadino dovrebbe propendere per l’uno o l’altro candidato se non la simpatia ispirata dalla sua fotografia o dallo slogan elettorale di una parola sola.

Si impone che si deve andare insieme al voto con un solo candidato sindaco non perché sono d’accordo ma per non perdere le poltrone in gioco.

Tutti concordano nel sospettare degli altri forse per le esperienze passate.

Tutti sanno che questi brogli ipotetici sono premeditati e voluti per danneggiare il compagno di partito.

Questa è la situazione nel partito che ancora regge le sorti della città e della sua provincia (meglio detta città metropolitana). La gente sembra assuefatta e non ci fa più caso e finisce con il preferire i furbi ai migliori; mentre la stragrande maggioranza degli elettori li boccia in blocco e preferisce andare al mare che legittimare questo stato di cose.

Questa è indubitatamente la notte della democrazia e la fine della nostra civiltà politica.

La destra invece che fa? Le voci più accreditate sostengono che si attende una decisione da “Roma”. Cioè, se questo è vero, loro non hanno e non fanno questione di votazioni; non si chiedono come la penserebbero gli elettori e tanto meno propongono una idea di città e di provincia, ma sono direttamente dipendenti dalle scelte romane che non si sa quanto siano a conoscenza delle questioni locali e delle possibilità offerte dalla situazione barese. Naturalmente si spera nella onniscienza dei vertici politici ed istituzionali nazionali e si incrociano le dita.

Cosa uscirà dal cilindro? Probabilmente un dipendente pubblico…uno di quelli che la società civile ha sfamato da decenni e che non esce dal ceto dei creatori di valore e di ricchezza… anzi un consumatore di ricchezza e cioè un percettore di tasse 

Quale dei due sistemi è meno peggio? Gli elettori se ne sono accorti? O 

andranno a votare per costoro come niente fosse?

CANIO TRIONE

News dal Network

Promo