Basilicata: entro 23 marzo presentazione candidature, alle urne non ammesso voto disgiunto

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Inizierà alle ore 8.00 del 22 marzo e terminerà alle ore 12.00 del 23 marzo la presentazione delle candidature a presidente della giunta regionale e delle liste dei candidati presso gli uffici centrali circoscrizionali costituiti nei Tribunali di Potenza e di Matera. Terminate le operazioni di deposito, gli uffici circoscrizionali invieranno le candidature a presidente della giunta regionale all’ufficio centrale regionale per la verifica dell’ammissibilità e delle condizioni di candidabilità ed eleggibilità per ciascun capoluogo di provincia. Il rinnovo del Consiglio regionale prevede 20 seggi, suddivisi per province (13 Potenza, 7 Matera) in base alla popolazione. Le operazioni di voto si svolgeranno domenica 21 aprile dalle ore 7.00 alle 23.00 e lunedì 22 aprile dalle ore 7.00 alle 15.00. Subito dopo la chiusura delle urne si procederà allo scrutinio.

Come stabilito dalla riforma elettorale del 2018, in Basilicata al voto delle Regionali non è ammesso il voto disgiunto, così come in Abruzzo mentre il disgiunto vige in Sardegna, per citare le tornate elettorali di quest’anno. L’articolo 17 della legge 20 del 20 agosto 2018, al comma 5 recita: ”Non è ammesso il voto disgiunto. Il voto espresso per un candidato presidente e per una lista diversa da quelle a lui collegate è nullo. Il voto espresso su liste collegate a candidati presidente diversi è nullo”. I tempi, pertanto, incombono per la compilazione delle liste. Il presidente uscente Vito Bardi, candidato da tutto il centrodestra, sta iniziano la campagna elettorale: ieri a Potenza ha inaugurato la sede regionale di Noi moderati. Nel centrosinistra, invece, si discute sul candidato unitario.

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