Sciagura treno 8017, ora c’è una targa vicino alla galleria

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Una targa che ricorda la sciagura ferroviaria avvenuta nella notte tra il 2 il 3 marzo 1944 nella galleria “delle armi”, a Balvano (Potenza) – in cui morirono circa 600 persone – è stata scoperta dal sindaco del paese, Ezio Di Carlo.

    Lo scoprimento della targa è avvenuto al termine di due giorni di iniziative programmate dal Comune del Potentino a 80 anni dalla tragedia.

Sabato è stata presentata, con la partecipazione di scrittori e studiosi, una borsa di studio per gli studenti che vorranno rielaborare svolgimento e significati del fatto.

Ieri mattina, l’arcivescovo di Potenza, monsignor Salvatore Ligorio, ha celebrato una Santa Messa: vi hanno partecipato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, alcuni assessori regionali lucani, i sindaci di numerosi comuni della Basilicata e della Campania (regione, quest’ultima, dalla quale proveniva la maggior parte delle vittime) e tanti parenti di coloro che morirono nella galleria: hanno ricevuto la riproduzione di un quadro che commemora la sciagura, la più grave della storia italiana (viaggiatori e personale ferroviario furono asfissiati dal fumo tossico delle locomotive, bloccate nella galleria).

Successivamente, decine di persone hanno visitato la cappella nel cimitero di Balvano che conserva i resti di molti morti. Ieri pomeriggio, infine, tante persone hanno raggiunto a piedi un’area adiacente alla galleria – seguendo un percorso fatto realizzare dal Comune – per assistere allo scoprimento della targa. (ansa)

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