Dopo l’attacco hacker, riprendono le attività dell’Asp

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All’Azienda sanitaria di Potenza (Asp) “riprendono le attività che per via dell’intrusione informatica dello scorso 28 gennaio avevano subito rallentamenti”.

Lo ha reso noto l’Asp, specificato che “a partire da lunedì 12 febbraio sarà attivo su tutto il territorio provinciale di competenza il servizio per il rinnovo delle patenti di guida.

Contestualmente riprendono anche i servizi del laboratorio analisi in tutti i presìdi Asp, pur se con ancora qualche limitazione solo per i plessi di Picerno e Brienza dove l’operatività al momento è garantita solo per gli utenti in regime di esenzione. Per tutti gli altri, il ripristino si avrà a partire dalla metà della prossima settimana”.

    Nel comunicato è anche sottolineato che “per completare alcuni importanti controlli che si rendono necessari, si andrà a regime con i punti di Radiologia a Chiaromonte, Venosa, Maratea e Lauria entro pochissimi giorni. Il servizio di radiologia per la diagnostica è già funzionante, invece, presso il Poliambulatorio di Potenza.

Tecnici e medici di radiologia lavoreranno in questo weekend per allineare i tanti esami rimasti sospesi nelle memorie delle apparecchiature. Uno sforzo importante quello dei professionisti di radiologia diretti da Maria Di Novi, facente funzione da poche settimane, che lavoreranno nei prossimi giorni in orario aggiuntivo per non gravare sui tempi di attesa nella refertazione degli esami.

    Disponibilità anche da parte del responsabile di Radiologia dell’Ospedale Enrico Scarano che con i suoi collaboratori procederà alla refertazione recandosi personalmente presso il Poliambulatorio Madre Teresa di Calcutta”.

    Per il direttore generale della Asp, Antonello Maraldo, «in un momento storico particolare in cui il sistema sanitario è stato chiamato ad una prova di efficienza pur nelle difficoltà, resta di fondamentale importanza la disponibilità di tutti i professionisti del territorio a garantire le prestazioni per gli utenti senza gravare sulla possibilità di cura. Questa circostanza connota il grande valore etico che sottende il servizio sanitario pubblico, per cui il mio più sentito grazie ai professionisti che lo compongono». (ansa)

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