«Perchè i discepoli prendono cibo con mani impure?», il caffè spirituale di mons. Savino

73 Visite

CAFFÈ SPIRITUALE                             

  MARTEDÌ 06 FEBBRAIO 2024

SANTI PAOLO MIKY, PRESBITERO E COMPAGNI, MARTIRI – MEMORIA

      ===??===

           —–•••—–

« Hanno effuso per il Signore il loro sangue:?hanno amato Cristo nella vita,?lo hanno imitato nella morte;?per questo hanno meritato la corona trionfale. »

? Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO

Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini.

? Dal Vangelo secondo Marco (Mc 7,1-13).?In quel tempo, si riunirono attorno a Gesù i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme.?Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cioè non lavate – i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, stoviglie, di oggetti di rame e di letti -, quei farisei e scribi lo interrogarono: «Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?».?Ed egli rispose loro: «Bene ha profetato Isaìa di voi, ipocriti, come sta scritto:?”Questo popolo mi onora con le labbra,?ma il suo cuore è lontano da me.?Invano mi rendono culto,?insegnando dottrine che sono precetti di uomini”.?Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini».?E diceva loro: «Siete veramente abili nel rifiutare il comandamento di Dio per osservare la vostra tradizione. Mosè infatti disse: “Onora tuo padre e tua madre”, e: “Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte”. Voi invece dite: “Se uno dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è korbàn, cioè offerta a Dio”, non gli consentite di fare più nulla per il padre o la madre. Così annullate la parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte».?Parola del Signore.

MEDITAZIONE 

San Clemente d’Alessandria [(150-ca 215) teologo],?Il Pedagogo, III 89, 94, 98; SC 158 

La legge nuova scritta nel cuore degli uomini

Abbiamo il Decalogo, dato da Mosè … e tutto ciò che viene raccomandato dalla lettura dei libri santi. « Lavatevi, purificatevi, togliete il male delle vostre azioni dalla mia vista! Imparate a fare il bene, ricercate la giustizia, soccorrete l’oppresso, rendete giustizia all’orfano, difendete la causa della vedova. Su, venite e discutiamo, dice il Signore » (Is 1, 16-18)… Ma abbiamo anche le leggi del Verbo, la Parola di Dio, le parole di esortazione scritte non su tavole di pietra dal dito di Dio ( Es 24, 12), ma nel cuore dell’uomo (2 Cor 3, 3)… Queste due leggi sono servite al Verbo per la pedagogia dell’umanità, prima per bocca di Mosè, poi per bocca degli apostoli…

Tuttavia abbiamo bisogno di un maestro per spiegarci queste parole sante… Lui ci insegnerà le parole di Dio. La scuola, è la Chiesa; il nostro unico Maestro, è il Fidanzato, che è volontà buona di un Padre buono, sapienza originaria, santità della conoscenza. “Egli è vittima di espiazione per i nostri peccati” dice San Giovanni (1 Gv 2, 2). Guarisce l’uomo intero, sia i nostri corpi, sia le nostre anime, lui, Gesù, che è “vittima di espiazione non soltanto per i nostri peccati, ma anche per quelli di tutto il mondo. Da questo sappiamo d’averlo conosciuto: se osserviamo i suoi comandamenti” (v. 3)… “Chi dice di dimorare in Cristo, deve comportarsi come lui si è comportato” (v. 6).

Allievi di questa beata pedagogia, completiamo il bel volto della chiesa e accorriamo come bambini verso questa madre piena di bontà. Diventiamo gli ascoltatori del Verbo; glorifichiamo la beata provvidenza, che ci guida per mezzo di questo Pedagogo e ci santifica come figli di Dio. Saremo cittadini del cielo se siamo alunni di tale Maestro in terra, e lassù comprenderemo tutto quanto ci ha insegnato del Padre.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE 

O Dio, forza di tutti i santi,?che hai chiamato alla gloria eterna san Paolo [Miki]?e i suoi compagni attraverso il martirio della croce,?concedi a noi, per loro intercessione,?di testimoniare con coraggio fino alla morte?la fede che professiamo. Per il nostro Signore Gesù Cristo.

? Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

             ******

«Piega il mio cuore, o Dio, verso i tuoi insegnamenti;?donami la grazia della tua legge». [Sal 118 (119),36.29b]

In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, sia benedetta questa giornata.+ don Francesco

News dal Network

Promo