Tentano una truffa, ma l’anziano ha chiamato i Carabinieri

99 Visite

Una donna di 51 anni ha ricevuto la misura cautelare dell’obbligo di firma nel comune di residenza, in Campania, dopo essere stata arrestata dai Carabinieri, a Potenza, con l’accusa di truffa aggravata.

Con la tecnica del “finto parente”, un uomo anziano la ricevuto la telefonata di un “sedicente direttore postale” che gli ha prospettato conseguenze per un nipote che non aveva pagato alcune fatture per un importo di 4.800 euro.

Ovviamente, il falso direttore postale si è offerto di “evitare conseguenze peggiori” se l’anziano avesse consegnato la somma in contanti “ad un suo incaricato”.

Ma la vittima della truffa ha chiamato i Carabinieri che hanno atteso l'”incaricato” – la donna – e l’hanno arrestato. Il gip ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di firma. (Fonte: Ansa)

News dal Network

Promo